giovedì 31 agosto 2017

Recensione: Odio amore di Penelope Ward

Dopo aver letto e ADORATO CON TUTTO IL CUORE il romanzo "Bastardo fino in fondo" che Penelope Ward ha scritto a quattro mani con Vi Keeland, ( Ecco qui la recensione: http://erikatralepagine.blogspot.it/2017/08/recensione-bastardo-fino-in-fondo-di-vi.html ) non potevo lasciarmi sfuggire questo nuovo romanzo. E ho fatto bene!


Trama.
Condividere una casa per le vacanze con un coinquilino sexy da morire dovrebbe essere un sogno che diventa realtà, giusto? Non se si tratta di Justin... l'unica persona che abbia mai amato... e che ora mi odia. Quando mia nonna è morta e mi ha lasciato metà della casa sull'isola di Aquidneck, c'era una trappola: l'altra metà appartiene al bambino che ha aiutato ad allevare. Lo stesso bambino che si è trasformato nell'adolescente a cui ho spezzato il cuore anni fa. Lo stesso adolescente che ora è un uomo con un corpo mozzafiato e una personalità complicata. Non lo vedevo da anni, e ora ci ritroviamo a convivere perché nessuno dei due è disposto a rinunciare alla casa. La cosa peggiore è che non è da solo. Ho capito presto che c'è una linea sottile tra amore e odio. Ho potuto guardare attraverso quel sorriso arrogante. Il ragazzino che conoscevo è ancora lì sotto. E anche il nostro legame. Proprio ora che non posso averlo, non l'ho mai desiderato di più.

La mia opinione.
La storia d'amore raccontata in questo romanzo è davvero zuccherosa ma non scontata, anzi. Chi parla in prima persona è Amelia che si ritrova in eredità la casa della nonna e che deve condividerla con Justin. I due non si vedono da ben 10 anni e il loro incontro dopo tutto questo tempo sarà scoppiettante.
Justin sembra essere andato avanti con la sua vita, ha una fidanzata bellissima, un lavoro, suona ed è sexy da morire! Tratta Amelia con sufficienza, ne sembra quasi disgustato ma in realtà questa sua avversione nasconde molto di più: la tensione sessuale tra i due è davvero palpabile!
Ma quando sembra che il muro tra di loro stia per crollare e che finalmente i due mettano da parte i rancori e le incomprensioni per rivelare che in realtà si sono sempre amati anche quando erano solo dei bambini ci sarà un colpo di scena che mischierà totalmente le carte in tavola. 
Sembra che il destino si sia accanito contro Amelia e Justin, ma l'amore quello vero può superare tutto! E in questa seconda parte adorerete ancora di più Justin, la sua generosità, il suo grande cuore e la sua dolcezza...
" Grazie per avermi insegnato che a volte le cose che temiamo di più sono quelle di cui la nostra anima ha bisogno."


giovedì 17 agosto 2017

Recensione: Bastardo fino in fondo di Vi Keeland e Penelope Ward

Questo romanzo si è guadagnato un posto nella mia top ten dei libri di quest'estate! Non potete andare in vacanza senza!



Trama.
Un australiano sexy e arrogante di nome Chance. Era davvero l’ultima persona in cui mi aspettavo di imbattermi nel mio viaggio attraverso il Paese. Quando la mia macchina si è rotta, abbiamo fatto un accordo: niente programmi, saremmo andati avanti per miglia e miglia passando notti sfrenate in motel sconosciuti senza limiti e senza una meta precisa. E così quello che doveva essere un normale viaggio si è trasformato nell’avventura della vita. Ed è stato tutto davvero incredibile finché le cose non sono diventate serie. Lo desideravo, ma Chance non si esponeva. Pensavo che mi volesse anche lui, invece qualcosa sembrava trattenerlo. Non avevo intenzione di perdere la testa per quel bastardo arrogante, soprattutto da quando avevo saputo che le nostre strade stavano per dividersi. D’altra parte si dice che tutte le cose belle prima o poi finiscono, o no? Forse è così, o forse ero io che non volevo vedere la fine della nostra storia...

La mia opinione.
MERAVIGLIOSO! Ho adorato tantissimo la storia ed i personaggi. L'incontro tra i due protagonisti, Aubrey e Chance, è esilarante e soprattutto lo sarà il loro viaggio in macchina tra frecciatine, ironia, attrazione e l' investimento della mitica capretta cieca che li accompagnerà poi durante tutta la storia. Ma questi sono solo alcuni degli ingredienti che ho apprezzato. 
Il romanzo è diviso in due parti, se nella prima è Aubrey a parlare in prima persona e a raccontare di come l'incontro con Chance piano piano le faccia acquisire coraggio e voglia di vivere, nella seconda è Chance ed è attraverso il suo racconto che capiremo perché la prima parte del romanzo si conclude con un Aubrey disperata, abbandonata dall'uomo di cui si è innamorata senza una spiegazione.
Scopriremo così che Chance non è solo un ragazzo bello e dannato ma nasconde un cuore grande, generoso: farebbe di tutto per chi ama. Ed è proprio per questo motivo che sarà costretto ad allontanarsi da Aubrey per ben due anni. Ma durante questi due anni, Aubrey inconsapevole di tutto, si è costruita una nuova vita ed il ritorno di Chance la manderà in confusione. Chance ce la metterà tutta per riconquistare la sua fiducia (vi ritroverete più volte con gli occhi a cuoricino) ma ormai, sarà troppo tardi per loro?
"Io ti amo Aubrey. Non lo vedi? Sono innamorato perso di te. Quando ti guardo non vedo te, ma i miei figli. Dannazione, vedo un intera fattoria di bambini e capre sorde, cieche e stupide. Vedo il mio futuro. Senza di te, non vedo niente."

mercoledì 2 agosto 2017

Recensione: Il giardino delle farfalle di Dot Hutchison

Io adoro i thriller e questo si è conquistato un posto nel mio cuore!  Un romanzo indimenticabile!


Trama.
Vicino a una villa isolata c’è un bellissimo giardino dove è possibile trovare fiori lussureggianti, alberi che regalano un’ombra gentile e... una collezione di preziose “farfalle”: giovani donne rapite e tatuate in modo da farle assomigliare a dei veri lepidotteri. A guardia di questo posto da brividi c’è il Giardiniere, un uomo contorto, ossessionato dalla cattura e dalla conservazione dei suoi esemplari unici. Quando il giardino viene scoperto dalla polizia, una delle sopravvissute viene portata via per essere interrogata. Gli agenti dell’FBI Victor Hanoverian e Brandon Eddison hanno il compito di mettere insieme i pezzi di uno dei più complicati rompicapo della loro carriera. La ragazza, che si fa chiamare Maya, è ancora sotto shock e la sua testimonianza è ricca di episodi sconvolgenti al limite del credibile. Torture, ogni forma di crudeltà e privazione sembravano essere all’ordine del giorno in quella serra degli orrori, ma nella deposizione della giovane donna, che ha delle ali di farfalla tatuate sulla schiena, non mancano buchi e reticenze... Più Maya va avanti con il suo terrificante racconto, più Victor e Brandon si chiedono chi o cosa la ragazza stia cercando di nascondere...

La mia opinione.
"Io pensavo a quanto fosse ingiusto che ci avesse reso proprio delle farfalle . Le vere farfalle potevano volar via, irraggiungibili. Le Farfalle del Giardiniere potevano solo cadere e anche quello solo di rado."
Non so sintetizzare tutte le emozioni che questo romanzo mi ha suscitato. Sicuramente il dolore, mentre Inara racconta la sua vita e quella delle altre ragazze prigioniere di un uomo malato, costrette a subire gli abusi più orrendi e a morire giovani perché, come dirà lo stesso Giardiniere, le farfalle ossia le cose belle hanno una vita breve. L' angoscia nel pensare che la storia raccontata in questo romanzo non è così irreale e che molti sono i casi di cronaca in cui si parla di ragazze segregate per il piacere perverso dei loro aguzzini. Infine la commozione nel vedere queste giovani donne che sebbene abbiano perso tutto, la libertà, le loro famiglie, la dignità non hanno perso la loro umanità, il coraggio e soprattutto la generosità verso il prossimo. Le ragazze infatti saranno unite come una grande famiglia, sempre pronte ad aiutarsi una con l'altra.
Sarà Inara a raccontare tutto ai due agenti Victor ed Eddison, e noi lettori, come gli stessi agenti, dovremmo attendere i suoi tempi nel svelare le varie atrocità, le sue difficoltà nell'esprimere a voce alta l'orrore che ha vissuto, per scoprire come siano riuscite finalmente a scappare e soprattutto cosa stia cercando di nascondere a tutti i costi la giovane ragazza.
Come in tutti i thriller aspettatevi dei gran colpi di scena ma anche scene commoventi fino alle lacrime. Una lettura forte, dolorosa e da non perdere!