martedì 20 giugno 2017

Recensione: Le strane logiche dell'amore di Tania Paxia

Care lettrici e cari lettori oggi vi parlo di un romanzo dove i protagonisti assoluti sono i nostri adorati libri, anzi uno in particolare. Vi ho già incuriosito? Leggete la trama!


Trama.
Cameo Pink MacKenzie ha sangue inglese e americano nelle vene, ventisei anni, e vive in un monolocale a Londra insieme al suo adorato cane Flash. Per pagarsi l'affitto dà una mano alla madre nella sala da tè di Notting Hill, ma la sua vera passione sono i libri e dedica la maggior parte del tempo a recensirli sul suo blog "Another book on the wall", ormai seguitissimo. Purtroppo, oltre alla cronica mancanza di lavoro, nella sua vita il vero assente è l'amore. Chase, fratello del futuro marito di sua cugina Nancy, otto mesi prima l'ha lasciata per una ragazza svedese, e si è pure trasferito in Scandinavia. Da allora, il deserto. E la beffa è che Nancy le ha chiesto di organizzarle il matrimonio, presa com'è dal suo superlavoro, e Cameo è troppo buona e troppo disoccupata per dirle di no. Se non fosse che la sua attenzione ricade sulla copia che una casa editrice le manda in anteprima per una recensione, e la foto dello scrittore esordiente ritratto in copertina la colpisce come non le succedeva da tempo. La sera stessa, a un concerto a cui ha accompagnato un'amica, per errore rovescia un bicchiere di birra addosso a un tipo, in cui riconosce il ragazzo del libro. Ma nei giorni seguenti troppe cose intorno a quel romanzo e al suo autore non quadrano e per Cameo diventerà quasi un'ossessione scoprire cosa si nasconde dietro al misterioso Tristan Moseley...

La mia opinione.
Appena ho letto la sinossi ed ho scoperto che la protagonista è una blogger proprio come me mi sono detta che non me lo sarei fatto scappare, e così è stato. Ma leggendo ho scoperto che con Cameo oltre all'amore infinito per i libri ho altre cose in comune: la poco piacevole mancanza di lavoro nonostante una laurea e un ex fidanzato che dopo di me si è trovato una biondina dalla Romania ( che è durata da Natale a Santo Stefano come nel caso di Chase, l'ex della nostra Cameo). Cosa non abbiamo in comune? Purtroppo il fantastico Tristan Moseley! Eh sì, ve lo garantisco vi prenderete una bella cotta letteraria. Oltre che attraente, il bel Tristan è dolce, comprensivo, amante dei libri e addirittura scrittore! E le parole del titolo sono proprio una sua romantica citazione:
" Sono le strane logiche dell'amore. Quando hai perso le speranze, ecco che all'improvviso il destino ti sorprende facendoti scontrare con una ragazza in un locale"
Ma purtroppo la curiosità di Cameo e il suo alto livello di stalkeraggine la metteranno nei guai e rischierà di perdere tutto e a peggiorare la situazione ci si metterà anche l'ex tornato dalla Scandinavia con la coda tra le gambe. Purtroppo lo stesso libro che li ha fatti incontrare creerà non pochi problemi! Ma sarà l'amore a trionfare? Beh dovete leggerlo per scoprirlo!

martedì 13 giugno 2017

Recensione: E come un sogno la vita vola - Patrick Branwell Brontë

Per festeggiare il bicentenario della nascita di Patrick Branwell Brontë (26 giugno 1817-24 settembre 1848), la casa editrice flower-ed ci ha regalato questa sorpresa con i fiocchi, un libro che è una tenera celebrazione dello sfortunato fratello delle nostre amate sorelle Charlotte, Emily ed Anne.


Trama.
Dal 1835 al 1848 un vivace ragazzo della brughiera divenne suo malgrado un uomo afflitto dal dolore. Abbandonata ogni speranza di costruirsi una carriera da pittore, continuando a scrivere poesie che ebbero poca fortuna e deluso da un amore impossibile, giorno dopo giorno si raccontò nelle poesie, negli infiniti racconti, nelle lettere indirizzate agli amici più cari, confessandosi inconsapevolmente al mondo. Caricato del gravoso peso di realizzare le ambiziose aspettative di famiglia, Patrick Branwell Brontë era il fratello fragile e sfortunato di Charlotte, Emily e Anne. Nell’anno del bicentenario che ne commemora la nascita, le sue lettere vengono consegnate per la prima volta in forma completa al pubblico italiano, per conoscere chi fu tradito dai propri sogni, prima ancora che da se stesso. Traduzione e cura di Alessandranna D’Auria

La mia opinione.
Questo libro è scritto con cura, profondità ed empatia nei confronti di questo giovane ragazzo che visse nell'ombra del successo delle sorelle. All'interno troverete, oltre ad un breve ma accurato racconto sulla sua vita, le lettere scritte dallo stesso Branwell. Ovviamente questa lettura sebbene piacevole e sublime non è certo la tipica lettura estiva da leggere sotto l'ombrellone, vi avverto.
Ciò che ho molto apprezzato è il fatto che Branwell ci venga presentato come un ragazzo da cui tutti si aspettavano grandi cose, ma che purtroppo è rimasto schiacciato dalle aspettative fino a soccombere. Inoltre,a differenza delle sorelle che sono per noi esempi, modelli di donne forti quasi irraggiungibili, qui viene espressa tutta l'umanità e tutta la debolezza del fratello che ha vissuto un amore non corrisposto, la ricerca vana di un lavoro ( alcune lettere sono richieste di assunzione a cui mai ricevette risposta), fasi della vita che noi giovani conosciamo anche troppo bene. E perciò lo sentiamo vicino a noi. E riguarda proprio la giovinezza una delle frasi di Branwell che maggiormente mi ha colpito e mi ha fatto comprendere tutta la sua angoscia e il suo dolore:
                    "Perchè negli occhi giovani ci sono fiumi di lacrime?"
Che altro posso dire? Se siete anche voi come me delle amanti sfegatate delle sorelle Brontë, non vi può mancare questa lettura!

martedì 6 giugno 2017

Recensione: Victoria di Daisy Goodwin

Per chi ama i romanzi storici o è comunque un grande appassionato della Storia Inglese e del periodo Vittoriano, questo è il romanzo perfetto. Pubblicato in Italia da Sonzogno, il romanzo è stato scritto dalla sceneggiatrice della omonima serie tv, che potete vedere su LaEffe ,canale 139.


Trama.
Vittoria ha solo diciott’anni quando, nel 1837, la morte dello zio Guglielmo IV la innalza al trono d’Inghilterra. Esce da un’adolescenza malinconica e nei suoi primi giorni da regina viene guardata a vista dalla madre e dall’onnipresente e ambizioso Sir Lord Conroy, che esercita una grossa influenza sugli affari di stato e si sente minacciato dal carattere indipendente della giovane sovrana. Sebbene il potere la seduca fin da subito e le conferisca una straordinaria energia, le prime mosse dell’inesperta Vittoria sono però piuttosto avventate, soprattutto quando solleva pesanti, e ingiusti, sospetti contro l’inseparabile dama di compagnia di sua madre, accusata di intrattenere una relazione con l’odioso Conroy. Questo e altri passi falsi gettano una luce sinistra sulla regina, che non piace né al parlamento né ai sudditi. Gli scandali si succedono, insieme agli intrighi della corte per ostacolare la sua ascesa. Inoltre, agli stentati inizi sembra che stia per aggiungersi un matrimonio di pura convenienza dinastica. E invece... Le nozze con il cugino Albert si riveleranno il felice punto di svolta della vicenda pubblica e sentimentale di Vittoria d’Inghilterra, destinata, grazie alla non comune abilità politica e all’intrepida personalità, a segnare l’Ottocento britannico e a diventare una delle più grandi figure femminili della storia.

La mia opinione.
Sono veramente soddisfatta di questo romanzo, prima di tutto perché non si allontana dalla vera storia della regina e anzi la stessa Daisy Goodwin ha affermato di essersi attenuta ai suoi Diari ma al contempo lascia spazio ai sentimenti, all'amore e ci fa sospirare. La Regina Vittoria, che ha governato l'Inghilterra per ben 63 anni, in questo magnifico libro ci viene presentata non solo come Governante ma come una giovane donna che in un mondo di uomini si trova catapultata a capo di un intera nazione che la osserva e che giudica ogni sua mossa. Ma Vittoria affronterà le difficoltà dimostrando di essere capace quanto un uomo, se non di più. Io adoro le donne forti, e chi se non la donna che ha segnato un epoca può essere un esempio per tutte noi? Vittoria infatti oltre ad ottenere ciò che vuole e a farsi carico dei vari impegni reali non mette però a tacere il suo cuore, non si vergogna di provare dei sentimenti e l'amore che nascerà con il giovane Alberto, sarà un amore dolcissimo e vero, fatto di iniziali battibecchi ma lontano anni luce dai matrimoni di convenienza tipici del tempo, anzi come dirà lei stessa:" Sarà un matrimonio di sconvenienza!" Leggere la storia di Alberto e Vittoria ci fa sognare, sì perché il loro amore da fiaba non è frutto della fantasia ma è nato realmente ed Alberto è proprio un principe azzurro, colto, romantico e dal cuore grande e generoso.
" Alberto sentì che il cuore stava per esplodergli. Quando premette le labbra contro quelle di lei e sentì che reagivano con entusiasmo, capì che aveva trovato ciò di cui da tempo sentiva la mancanza."
Vi mostro un immagine di Vittoria e Alberto:

Mentre questi sono gli attori della serie tv:

Avete già gli occhi a cuoricino, lo so! Dunque correte a leggere il romanzo e seguite la serie!