lunedì 23 gennaio 2017

Recensione : La ragazza con la notte dentro di Lili Anolik

Avvincente, profondo, imprevedibile.  Ecco alcuni aggettivi che descrivono bene questo romanzo edito da DeAgostini.



Trama.


Nica Baker, bella, misteriosa e spregiudicata, muore assassinata a soli 16 anni. La placida e ricca città del New England in cui vive con la famiglia precipita nell’angoscia. Quando la polizia trova un altro giovane corpo senza vita – quello di un compagno di classe di Nica che con ogni evidenza si è suicidato – il caso viene chiuso in fretta e furia: per le autorità non ci sono dubbi, è il giovane suicida, innamorato respinto, il responsabile dell’omicidio, e il biglietto trovato sul suo cadavere rappresenta una confessione in piena regola. Ma Grace, sorella minore di Nica, non sa darsi pace. Incalzata dai ricordi e dall’istinto, non crede alla versione ufficiale e, in preda a un’ossessione cieca e bruciante, scava nel passato della vittima per inchiodare il vero assassino. Mentre la lista dei possibili indiziati si assottiglia, vengono a galla insospettabili verità: su Nica, sulla madre, sull’intera famiglia Baker. Solo attraversando la notte che ha nel cuore Grace potrà ricostruire cosa è davvero accaduto alla sorella, liberarsi dei suoi fantasmi e diventare finalmente se stessa.


La mia opinione.

Inizio col dire che questo romanzo scorre veloce e ti ritrovi alla fine senza nemmeno accorgertene. La protagonista é Grace, sorella di Nica, ed è lei a parlare in prima persona. La morte della sorella l'ha distrutta e da semplice spettatrice di quella che sembrava la vita perfetta della sorella, più bella e popolare, diverrà colei che scoprirà la verità non solo sulla morte di Nica, ma anche sui genitori e sull'intera cittadina.

Ma non solo! Grace scoprirà anche cosa è successo a lei, quella notte che presa dal dolore si è travestita come la sorella. Il suo mondo sarà totalmente sconvolto e anche noi durante la lettura ci ritroveremmo a bocca aperta davanti alla madre egoista e morbosa delle due sorelle, un fidanzato perfetto che in realtà nasconde ben altro, dei professori senza morale. Il tutto si concluderà con un finale veramente inaspettato.

Consigliatissimo per gli amanti del thriller!

lunedì 2 gennaio 2017

Recensione: La spia di Paulo Coelho

Iniziamo il nuovo anno con un romanzo davvero molto bello di Paulo Coelho, che non si smentisce neanche questa volta, e che ci fa riscoprire la storia di una donna, giudicata come spia dalla Storia ma che nasconde dietro quell'infamante appellativo molto altro.


Trama.
Parigi, prigione di Saint-Lazare, 1917. Una donna attende con fierezza il proprio destino. Le rimane un solo desiderio: che sua figlia sappia la verità; che la figlia, che lei non vedrà mai crescere, non creda ad altri che a sua madre. E così prende carta e penna per raccontarle la sua vita avventurosa e controversa. Lei è Mata Hari, la donna più desiderabile e desiderata del suo tempo: ballerina scandalosa, seduttrice degli uomini più ricchi e potenti del suo tempo, capace di diventarne cortigiana, amante e fidata confidente; e, forse per questo, di suscitare gelosie e invidie nelle donne e mogli della aristocrazia parigina. Lei è la donna dai molti nomi: Margaretha, il nome di battesimo; Mrs McLeod, come la chiamavano aJava; H2T, il nome in codice che i tedeschi le avevano dato in guerra. Il passato di Mata Hari è oscuro, il presente pericoloso: ha dedicato la sua vita alla libertà e al desiderio, ha sfidato i pregiudizi della società. E ora sconta l’accusa infamante di spia. La sua unica colpa: essere una donna libera.

La mia opinione.
La storia non è impostata come una vera e propria biografia infatti è Mata Hari a parlare attraverso delle lettere indirizzate al suo avvocato. Grazie alle sue parole scopriamo dietro l'immagine della donna bella e pericolosa una persona che ha sofferto, vittima di un marito violento, di una vita piatta senza emozioni finchè dopo il suicidio di una moglie affranta come lei, decide di cambiare vita. Sarà uno spettacolo teatrale a dargli l'idea di dedicarsi ai balli orientali che la renderanno famosa.
Ma purtroppo, come dirà lei stessa, dovrà pagare a caro prezzo l'affronto di vivere come una donna libera in un mondo maschilista.
" Sono una donna nata nell'epoca sbagliata. Ed è una cosa che nulla potrà emendare. Non so se il futuro serberà memoria di me ma, se ciò dovesse accadere, mi auguro di non essere mai considerata una vittima, bensì una persona che ha coraggiosamente scelto i propri passi e ha pagato senza paura il prezzo che le è stato imposto."
Coelho dà vita ad un inno alle donne forti, che con coraggio affrontano il mondo degli uomini, che non hanno paura delle loro opinioni e di realizzare i propri sogni anche a costo della vita. Ecco come va ricordata Mata Hari!

Un immagine di Mata Hari che mi piace molto.