domenica 30 ottobre 2016

Recensione: Driven 2. Travolti dal sentimento di K. Bromberg

Se il primo capitolo Driven 1. Guidati dalla passione mi era piaciuto (http://erikatralepagine.blogspot.it/2016/10/recensione-driven-1-guidati-dalla.html ) , il secondo capitolo mi ha letteralmente conquistata! Ragazze dovete leggerlo!



Trama.
Amare Colton è come guidare una Ferrari a fari spenti nella notte. E Rylee lo sa, nel profondo sente che lui non è l’uomo giusto: troppo famoso, troppo bello, troppo fuori controllo. Stargli accanto, infatti, significa vivere secondo folli regole e scendere a compromessi su questioni fondamentali come fedeltà e fiducia. Due parole che non sembrano proprio rientrare nel suo vocabolario. Eppure decide di abbandonarsi alla passione e a quei momenti di feroce desiderio che sono diventati la sua droga. Una droga che è stata persino capace di offuscare il ricordo del suo grande amore Max, scomparso tragicamente. Ma quando un giorno dice l’unica cosa che Colton non avrebbe mai voluto sentire, la rottura è inevitabile e il dolore che le provoca lancinante. A Rylee non resta allora che augurarsi di non incontrarlo mai più. Le loro strade, però, sono destinate a incrociarsi nuovamente...

La mia opinione.
Inizio subito con Colton e vi dico una sola parola FANTASTICO! Il ragazzo cattivo inizia ad abbattere quel muro che si è costruito per dimenticare un passato veramente terribile, e la sua dolcezza, il modo in cui viene a patti con i suoi sentimenti e come lotterà per riavere Rylee vi faranno sciogliere!
Finalmente riusciremo a comprenderlo, capiremo perché ha paura di amare, perché teme i sentimenti e la sua sofferenza, le atroci violenze subite da bambino raccontate in prima persona vi travolgeranno. Non potrete che provare un infinita tenerezza per il povero bambino spaventato che si nasconde sotto la maschera del Don Giovanni!
"Ha paura di amare qualcuno perchè pensa che verrà abbandonato. Quasi sicuramente ti ferirà per confermare a se stesso che anche tu te ne andrai..."
E così accadrà. Quando Rylee gli rivelerà il suo amore la paura lo travolgerà, facendogli fare cose che non vorrebbe fare, perché purtroppo associa quel TI AMO a ricordi terribili. Rylee decisa a non stare più male e a non essere una donna zerbino chiuderà la relazione, ma lui lotterà per riaverla e farle comprendere quanto lo abbia cambiato, come sia diventata indispensabile:
"Ho bisogno di averti nella mia vita, Rylee, e che mi aiuti a continuare a vedere i colori, a rallentare, a permettermi di SENTIRE. Ho bisogno che tu sia la mia scintilla.."
Saranno pagine piene di sentimenti, emozioni fortissime fino all'ultima pagina che vi lascerà col nodo in gola e in attesa del terzo capitolo (in uscita il 3 Novembre)


martedì 25 ottobre 2016

Recensione: La città del terrore di Alafair Burke

Dopo "La ragazza nel parco" ecco un nuovo thriller entusiasmante di Alafair Burke.


Trama.
Nell’East River Park, a New York, viene rinvenuto il corpo inanimato di Chelsea Hart, una studentessa: è stata strangolata, i suoi lunghi capelli biondi tagliati. L’ultima volta era stata vista viva in un club esclusivo di Manhattan: le indagini si restringono attorno a un ambiguo broker della City che era stato con lei la sera precedente. Ellie Hatcher, detective della Omicidi, però non crede che sia lui l’assassino. Mentre investiga tra i locali più in di New York, Ellie scopre delle inquietanti coincidenze fino a trovare un pauroso filo conduttore: sono stati già rinvenuti in passato altri tre cadaveri di giovani donne con ciocche di capelli tagliate. Da sola, la coraggiosa detective dovrà affrontare un serial killer spietato. Che le ha già inviato un messaggio di avvertimento: la prossima vittima sarà lei.

La mia opinione.
Un thriller veramente ricco di colpi di scena, divorerete le pagine! Come la detective Ellie anche voi cercherete ragionando sui dettagli di capire chi è l'assassino, ma non sarà facile. ve lo garantisco. Il modo di narrare la vicenda vi conquisterà completamente tanto da sentirvi parte del romanzo.
Ciò che rende ancora più sentita ed avvincente la storia è il fatto che le povere vittime sono solo delle ragazze che dopo una semplice serata in discoteca si sono fidate troppo del prossimo.
Impossibile non pensare che queste cose accadono veramente e possono accadere anche a noi!
Mi è piaciuto molto un altro elemento: il fatto che probabilmente l'omicidio di Chelsea Hart non è un caso isolato ed Ellie dovrà riuscire a trovare il legame con vecchi casi di altre ragazze uccise dopo una serata in discoteca. 
Infine alcuni capitoli mostreranno la storia dal punto di vista del serial killer ed è da li che partiranno le vostre indagini personali!

lunedì 17 ottobre 2016

Recensione: Driven 1. Guidati dalla passione di K. Bromberg

Voglia di un protagonista maschile da sogno? Ecco il romanzo giusto!


Trama.

È una serata importante per Rylee e per l’associazione per cui lavora: è in corso un’asta di beneficenza con numerose star di Hollywood per raccogliere donazioni in favore dei bambini bisognosi. Perciò è fondamentale che nulla vada storto. Peccato che la ragazza non immaginasse di poter essere messa in palio, anche se solo per una sera, e di venire "comprata" da Colton Donavan, il famoso e bellissimo pilota di formula Indie, nonché capo della società per cui lei lavora. Nel momento stesso in cui lui la trafigge con il suo sguardo color giada, le certezze di Rylee cominciano a sgretolarsi, e con il passare del tempo la sfrontatezza di Colton spazza via del tutto la sua vita tranquilla e ben pianificata. Il giovane è disposto a qualsiasi cosa pur di ottenere ciò che vuole e la guiderà in un universo di sensazioni a lei sconosciute e per questo ancor più irresistibili e inarrestabili. Ma proprio quando la loro relazione sembra pronta per una svolta importante, torbidi segreti verranno a galla…

La mia opinione.
Questo è il primo romanzo di una serie che sono sicura vi conquisterà completamente! In questo primo libro conosceremo i protagonisti Rylee, una ragazza che ha sofferto molto e che da quel momento ha deciso di condurre una vita senza rischi e forti emozioni e Colton, un uomo selvaggio, passionale, che ama il brivido e che riuscirà dopo molto tempo a risvegliare Rylee dal torpore in cui si trova. 
Come la stessa Rylee, anche voi vi innamorerete di Colton, oltre ad essere sexy e bellissimo, nasconde un lato fragile, un infanzia che lo ha segnato e che gli fa credere di non meritare un amore puro e incondizionato. Sotto quella scorza dura, si nasconde un uomo dolce, tenero a volte anche insicuro che non sa gestire i nuovi sentimenti che Rylee gli fa provare. Per descriverlo con le parole di Rylee, un cattivo ragazzo con una punta di vulnerabilità, che ti toglie il fiato e ti ruba il cuore.
"Tu significhi di più per me, Rylee, di qualsiasi altra cosa io ricordi. In assoluto."
Ma i fantasmi del passato continuano a tormentarlo e per quanta la voglia nella sua vita, spesso la respinge.  E in effetti l'ultimo capitolo si conclude proprio con un Colton glaciale che caccia dalla sua casa una disperata Rylee. Ovviamente non vedrete l'ora sia il 20 ottobre per scoprire cosa accadrà nel secondo romanzo.
Inoltre mi è piaciuto il fatto che la protagonista femminile non sia per niente una ragazzina in balia degli eventi, ma una donna che sa cosa vuole e non ha paura a dirlo anche se questo vuol dire perdere l'uomo di cui si è innamorata.

mercoledì 12 ottobre 2016

Recensione: La distanza tra me e te di Lucrezia Scali

Oggi vi parlo del secondo romanzo di Lucrezia Scali che già abbiamo conosciuto con il bestseller "Te lo dico sottovoce".


Trama.
Isabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudinaria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all'ultimo momento e considera l’imprevisto un vero nemico.
Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l’officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio e l’avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara, che Isabel e Andreas s’incontrano. O per meglio dire, si scontrano, perché l’impatto non è dei migliori. Quasi per gioco, i due prendono a scriversi su Facebook. Brevi messaggi conditi da ironia e frecciatine. Sarebbe tutto perfetto, se Isabel non fosse sposata e Andreas fidanzato...

La mia opinione.
Inizio dicendo che adoro i romanzi in cui gli animali, in questo caso due bellissimi cani, hanno un ruolo importante. Saranno infatti, Frida e Ulisse, durante una gara di agility dog a far conoscere i loro padroncini. Due padroncini diversissimi tra loro, il giorno e la notte.
Isabel è una donna super precisina, deve avere tutto sotto controllo basti pensare che anche il sesso col marito deve essere programmato prima, si limita a vivere superficialmente e il suo motto è "Occhio non vede, cuore non duole". La risveglierà da questo torpore il più vitale ed istintivo Andreas che gli insegnerà che il bello della vita è la sua imprevidibilità e che le ginocchia sbucciate insegnano sempre qualcosa. Così l' iniziale antipatia tra loro viene superata, e Andreas per la prima volta nella sua vita si scopre innamorato perdutamente di una donna. Ma per una come Isabel, che nella vita non ha mai rischiato, sarà difficile ammettere i suoi sentimenti e lasciarsi andare.
Ho apprezzato molto il modo di scrivere di Lucrezia, romantico, dolce e profondo come la dedica all'inizio del libro che dovete assolutamente leggere.
Unico appunto riguarda l'argomento del tradimento. Sebbene abbia tifato per Isabel e Andreas, avrei voluto fossero più onesti con i rispettivi compagni. Inoltre questo romanzo espone un problema odierno: i legami che nascono su Facebook all'insaputa del proprio compagno/a. Legami questi che ritengo mancanze di rispetto nei confronti della persona che ci sta accanto. Detto questo, vi lascio con una bellissima frase del romanzo:
" Ti auguro giornate spettinate , che ti dimostrino che la perfezione è solo sinonimo di infelicità"

venerdì 7 ottobre 2016

Recensione: Bugie pericolose di Becca Fitzpatrick

Questo romanzo è perfetto sia per chi ama il thriller sia per i lettori più romantici. Un mix esplosivo che vi conquisterà.


Trama.
Stella Gordon non è il suo vero nome. Thunder Basin, in Nebraska, non è la sua vera casa. Questa non è la sua vera vita... ma dopo aver assistito all'omicidio dello spacciatore di sua mamma, Stella è stata immediatamente inserita nel programma di protezione testimoni. Stella però non ha nessuna intenzione di vivere lontano dal fidanzato, per di più in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini. Risultato: fa di tutto per irritare chi dovrebbe proteggerla e, più in generale, chiunque incontri. Visto che non si tratterrà laggiù un minuto più del necessario, che senso ha farsi degli amici? Il ragionamento fila più o meno liscio finché non conosce Chet Falconer; è a quel punto che la tentazione di abbassare la guardia diventa irrefrenabile, così come il senso di colpa per tutte le bugie che deve raccontare. Purtroppo, più si sente al sicuro, più diventa facile ignorare i segnali d'allarme, e non vedere che il pericolo è molto più vicino di quanto pensasse..

La mia opinione.
Il romanzo vi affascinerà già dalle prime pagine, molti sono i misteri che avvolgono la protagonista Estella. Estella è il suo vero nome ma adesso si trova nel Programma Testimoni ed oltre ad aver cambiato nome in Stella Gordon, ha dovuto lasciare la sua bella casa, gli amici e il fidanzato Reed.
Stella è affidata ad un agente di polizia in pensione, Carmina. Inizialmente la donna sembra troppo rigida e noiosa, ma con il passare del tempo Stella scoprirà che anche Carmina ha sofferto come lei e trova nella donna quella presenza amorevole e sicura che la madre non è mai stata.
La cosa veramente avvincente in questo romanzo è il fatto che la protagonista non è l' unica ad avere dei segreti, tutti i personaggi che Stella incontrerà  sono avvolti nel mistero, anche il bellissimo Chet Falconer che con la sua dolcezza e il suo fascino riuscirà ad abbattere quei muri che Stella ha eretto da anni per non soffrire più. Stella però cercherà con tutte le sue forze di non cedere ai sentimenti, perchè soffre al pensiero che Chet non la conosca veramente e che dovrà lasciarlo.
"Mi sarebbe mancato il modo in cui mi guardava, con quegli occhi azzurri così caldi, come se ci fossimo solo noi due e il mondo sparisse. Mi sarebbe mancato anche il suo stupido cappello da cowboy. Ma non volevo fargli del male"
Ma Chet, con la sua bontà d'animo e la sua pazienza, un uomo da sposare ragazze, farà conoscere a Stella il vero amore, il calore di una famiglia.
"Quando ami qualcuno te ne prendi cura. Combatti le sue battaglie."
Stella così inizierà ad apprezzare Thunder Basin, ma scoprirà ben presto che il passato non è disposto a dimenticare.
La storia di questo romanzo vi terrà incollati alle pagine,promesso.