giovedì 29 settembre 2016

Recensione: Ogni tuo battito di Sophie Jackson

Finalmente è uscito l'ultimo capitolo della serie A pound of flesh! In questo romanzo Sophie Jackson ci parla del bel Riley che già abbiamo conosciuto negli altri romanzi (http://erikatralepagine.blogspot.it/2016/06/recensione-nel-tuo-respiro-di-sophie.html ), amico e come un fratello per Carter e Max.  La sua storia non vi deluderà!



Trama.
Riley Moore, ex-detenuto, è finalmente riuscito a farsi una nuova vita a New York, ma proprio quando tutto sembra andare per il meglio, riceve una telefonata da casa: suo padre è in punto di morte. Costretto per la prima volta dopo 5 anni a fare ritorno nel Michigan, Riley dovrà fare i conti con il passato che credeva di essersi lasciato definitivamente alle spalle. E in particolare con una ragazza, Lexie Pierce, l'unica di cui si sia mai davvero innamorato. I due, per quanto cerchino di evitarsi, non potranno a lungo ignorarsi e soprattutto ignorare i propri sentimenti. Perché anche Lexie, nonostante si mostri diffidente e gli nasconda da anni un segreto, non lo ha mai dimenticato.

La mia opinione.
In questo terzo romanzo scopriremo che il bello e simpatico Riley nasconde in realtà un passato che lo fa soffrire. Riley infatti, a differenza dei suoi amici non ha ancora trovato la donna giusta e finalmente capiremo il perchè: è ancora perdutamente innamorato di Lexie, la donna della sua vita.
E in questo caso possiamo dirlo, Lexie è veramente la donna della sua vita, i due infatti da quando avevano solo 8 anni sono stati inseparabili, Lexie è stata la sua migliore amica, il suo primo bacio, la sua prima volta....ma anche colei che gli ha spezzato il cuore.
Quando Riley dovrà tornare a casa per via del malore del padre, capirà che un amore così è impossibile da dimenticare. 
Avremo così dei flashback del passato, dove la scrittrice ci narra la nascita della loro bellissima storia. 
"Volevo solo darti un regalo per spiegarti cosa significhi per me"                                        Lui serrò le labbra e scrutò il disegno. "Un pianeta?"                                                          Lexie scosse la testa. "Ma no, scemo" "Il mondo. SEI TUTTO IL MIO MONDO"
I flashback si alterneranno con il presente, durante il quale Riley e Lexie si rincontreranno e i due dovranno ammettere a loro stessi che i loro sentimenti non sono scomparsi ma sono forti come prima.  Ma Riley oltre che con i suoi sentimenti dovrà fare i conti anche con una scoperta che gli cambierà la vita, un segreto che Lexie gli ha tenuto nascosto e per lui non sarà facile fidarsi di nuovo.
Una storia intensa, romantica, ricca di colpi di scena...Sophie Jackson non delude mai! E mi auguro che scriva un quarto capitolo su uno dei 3 fantastici fratelli di Riley che vi conquisteranno sicuramente.

domenica 25 settembre 2016

Recensione: La promessa del tramonto di Nicoletta Sipos

Non vedo l'ora di parlarvi di questo bellissimo e commovente romanzo edito da Garzanti: "La promessa del tramonto".


Trama.
Si dice che l'amore superi ogni ostacolo. Per Tibor, giovane medico ebreo in fuga, è questa l'unica speranza a cui aggrapparsi. Tibor ha passato la sua vita scappando. Prima dalle leggi raziali dell'Italia fascista e dai campi di lavoro della seconda guerra mondiale. Poi dall'odio strisciante dell'Ungheria del 1951, in cui imperversa la dittatura stalinista. Un regime che un uomo come lui non può accettare. La sua colpa è sempre stata una sola: quella di esistere.
E adesso che è nascosto in un ripostiglio buio di una nave che dovrebbe portarlo verso la libertà, la luce che illumina il suo cammino è lei. Sara. La donna per cui ha rischiato tutto. La donna che ha cambiato la sua esistenza con uno sguardo. La donna che lo aspetta, già in salvo, in Italia. La guerra e la famiglia di Sara, che non credeva nella forza dei loro sentimenti, hanno provato a dividerli. Ma nessuno è riuscito a spezzare il legame che li unisce, e ora Tibor sta cercando di raggiungerla. Vuole costruire, per loro e per i loro figli, un futuro migliore.
Perché Tibor e Sara si sono scambiati una promessa: la promessa di riconquistare, nonostante tutto, la felicità che si meritano. La felicità che si meritano i loro figli. Insieme hanno combattuto. Hanno sfidato la violenta e l'orrore. Hanno superato notti infinite e pericolose. Ma non hanno mai dimenticato chi sono. E hanno capito che, finché saranno una cosa sola, nessuno potrà togliere loro la dignità e il coraggio.
Nicoletta Sipos ha scritto un romanzo potete e memorabile, intenso e commovente. La storia vera di un uomo e di una donna capaci di lottare anche quando tutto sembra perduto. Fino all'ultimo respiro. Anche se fa paura. Perché se si è in due nulla è impossibile.


La mia opinione.
Il romanzo si apre con Tibor che si trova sulla nave che dovrebbe portarlo dalla sua adorata Sara. Mentre si trova in quel ripostiglio, con altre due donne e un neonato, al buio, senza cibo e con la paura di essere scoperto e perdere per sempre la sua famiglia, ripensa al passato e alla sua vita da quando per la prima volta ha visto Sara e ha capito che era la donna destinata a lui.
La loro storia d'amore non ha nulla di mieloso o scontato, è l'amore di due persone vere che lottano contro mille ostacoli pur di stare insieme (scoprirete a termine del libro che i due innamorati sono realmente esistiti). E gli ostacoli sono molti e anche terribili. 
Ma sebbene la vita non sia stata clemente con Tibor, lui è rimasto sempre ottimista ripetendosi con immutato stoicismo, anche durante il lungo corteggiamento per conquistare Sara, che per conquistare le cose buone devi lottare, quelle cattive vengono da sole.
E le lotte che si ritroverà ad affrontare saranno molte: a partire dalla famiglia di Sara che arriverà a denunciarlo alla polizia fascista pur di separarli, a Sara che prima del matrimonio rischierà la vita, alle leggi razziali che lo costringeranno a lasciarla deportato in un campo di lavoro. Ma Tibor non perderà mai la speranza di ritornare da Sara, il loro amore è più forte di tutto, anche dell'odio che invade il mondo in quel buio periodo della Storia.
" Andrà da Sara, perchè è questo che le ha promesso e lui mantiene sempre le sue promesse. La raggiungerà perchè non può vivere lontano da lei. L'ha già fatto e continuerà a farlo se ce ne sarà bisogno. Non importa quanto è lunga e irta di ostacoli la strada. Devono stare insieme perchè sono una cosa sola, per l'eternità."
Questo romanzo vi mostrerà la atrocità della Guerra attraverso gli occhi di due persone semplici, innamorate ma travolte da un odio insensato, vi dimostrerà che l'amore può veramente superare qualsiasi cosa, e non poche volte vi farà versare qualche lacrima.



giovedì 15 settembre 2016

Recensione: La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson

Oggi vi parlo di un romanzo ambientato in una New York da sogno "La piccola libreria di New York" edito da Newton Compton.


Trama.
Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro…

La mia opinione.
Bea James è la protagonista nonchè proprietaria della piccola ma accogliente libreria a cui fa riferimento il titolo. Dopo l'ennesima umiliazione ricevuta dal fidanzato Otis (il solito narcisista), decide di chiudere con le relazioni e di dedicarsi solo a sè stessa. Trova un alleato in Jake che come lei sostiene di essersi stancato di trascorrere tutta la vita a cercare l'anima gemella per poi ritrovarsi deluso e abbandonato. 
Decidono così di stringere un patto:non avere più relazioni
I due così iniziano a frequentarsi solo come amici, visitando i posti preferiti della bella New York ma piano piano iniziano a dimenticare il patto. Purtroppo però, come se la loro immensa timidezza non bastasse a frenarli, il passato tornerà prepotentemente a dividerli e sia Bea che Jake dovranno prendere delle decisioni importanti. 
Uno dei miei personaggi preferiti nel romanzo è la nonna di Bea, Dot,con la sua brillante saggezza. Mi ha colpito molto questa sua frase sulla vita, strana ma profonda:
"Le persone sono come pietre focaie, e girano, girano, per tutta la vita, incontrando altre pietre focaie. Ogni tanto ne incontrano una con cui possono creare una scintilla: le forme combaciano e tutto si allinea. Poi il resto è molto semplice."
L'unico lato negativo di questo dolce romanzo è che tira un pò troppo per le lunghe la storia, credo che con dei capitoli in meno sarebbe stato ancora più affascinante.
Ho apprezzato molto però la playlist che ci dona la scrittrice, con le canzoni, alcune veramente favolose, che la hanno ispirata durante la stesura del romanzo.



mercoledì 7 settembre 2016

Recensione: Come sposare un milionario di Curtis Sittenfeld

Janeites di tutto il mondo a rapporto, questo romanzo è per noi!


Trama.
Il matrimonio è sopravvalutato. Almeno è così che la pensa il Signor Bennet, padre di cinque splendide figlie - tutte ostinatamente nubili - e marito di lungo corso di una donna ingombrante. Ma quando Chip Bingley, scapolo tra i più ambiti, fa ritorno a Cincinnati, niente e nessuno può contenere la frenesia che come una febbre si impossessa della Signora Bennet. L’eccitabile e invadente matriarca, infatti, è pronta a tutto pur di vedere sistemate almeno le maggiori tra le sue ragazze: la dolce Jane, maestra di yoga ormai vicina ai quaranta e tormentata dal desiderio di un figlio, e l’inquieta Lizzie, giornalista residente a New York e single part-time. Poco importa che problemi ben più pressanti minaccino la serenità della famiglia… Sull’orlo della
rovina economica, incalzate da mille imprevisti e complicazioni, riusciranno le sorelle Bennet a sopravvivere a quel ciclone chiamato amore?
Con implacabile leggerezza, Sittenfeld ci racconta chi siamo in questa storia romantica e irriverente, modernissima e senza tempo, scintillante di intelligenza e di ironia.

La mia opinione.
Tutte noi conosciamo "Orgoglio e Pregiudizio" ed è impossibile non amarlo e non adorare i personaggi! Ma immaginate quegli stessi personaggi nel XXI secolo! Ecco, è ciò che ci racconta la Sittenfeld nel suo romanzo.
Preparatevi a ridere a crepapelle, perchè i personaggi nel nostro secolo sono cambiati moltissimo e sono semplicemente esilaranti!
Partendo da Lydia che nel XXI secolo si sposerà nientemeno che con un "transgender" provocando la totale disperazione della Signora Bennet, a Jane e Bingley che si sposeranno in tv durante le riprese di un reality show. Ma non mancano il cugino Collins, nel romanzo della Sittenfeld, divenuto un moderno ma sempre noioso "Mark Zuckerberg" e l'amica del cuore di Lizzie, Charlotte che qui avrà problemi di sovrappeso.
E Lizzie e Mr Darcy? Liz nel XXI secolo è una giornalista affermata, irriverente ed orgogliosa che ormai ha rinunciato a cercare l'uomo della sua vita ma Darcy, un bellissimo e generoso neurochirurgo, le farà cambiare idea , dopo aver superato l'iniziale ostilità che li divide.
 E che altro dire su di lui? In qualsiasi secolo lo metti, Mr Darcy è Mr Darcy, ed è impossibile non innamorarsene e anche se meno eleganti le sue dichiarazioni d'amore fanno battere il cuore!
"Ti darò tutte le possibilità del mondo. I miei sentimenti per te non sono mai cambiati. E tutte le cose sdolcinate che non ti ho detto per vigliaccheria sono più vere che mai. Sei diversa da tutte le donne che ho incontrato in vita mia. Starti accanto è bello perfino quando litighiamo"
Quindi che aspettate? Questo romanzo è divertente, frizzante, ironico e assolutamente da leggere.


domenica 4 settembre 2016

Recensione: L' imperfetta di Carmela Scotti

Un romanzo commovente come pochi ma che ci mostra anche la forza delle donne.



Trama.
Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c’è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L’ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell’amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo sedici anni e decide che non vuole più avere paura. E l’ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. È grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore, forse imperfetto, ma forte come il vento.
Con questo romanzo potente, finalista al prestigioso Premio Calvino, Carmela Scotti ci guida al cuore di una storia antica e insieme attualissima, illuminata da un’intensa e affilata voce femminile. La storia di una ragazza coraggiosa e troppo sola. Della sua voglia di vivere contro tutti e tutti. Di una stella che continua a brillare anche in un cielo coperto di nuvole.

La mia opinione.
La storia di Catena, solo 15 anni, vi farà commuovere ma vi mostrerà anche la forza di una ragazzina che riuscirà a sopravvivere alle avversità, alle violenze più crudeli.
Dopo la morte del padre, che le ha insegnato tutto, a leggere, ad amare, si troverà sola e sperduta con una madre che la definisce "erba cattiva" e uno zio che abuserà di lei.
Disperata, la piccola Catena, ucciderà i suoi due carnefici ma per lei non ci sarà pace. Sarà solo l'inizio delle sofferenze che sarà costretta a patire.
Ciò che la terrà in vita saranno il ricordo dell'adorato padre e le parole dei libri, quei libri che suo padre gli aveva insegnato ad amare ma che sua madre disprezzava tanto quanto lei.
"Notte e giorno dicevo nella testa le parole dei libri di mio padre. Le avevo tutte nella memoria, le parole di carta, nessuno può rubare i pensieri senza peso, sottrarli nel sonno a chi li tiene stretti.
           "I libri si davano il cambio,e tutti venivano in mio soccorso."
La storia di Catena è suddivisa in capitoli, in alcuni di essi Catena ci racconta il passato, la sua lotta per la sopravvivenza mentre negli altri facendo un countdown ci narra l'esperienza disumana e terribile nella prigione di Palermo, dove è seviziata, torturata, maledetta e chiamata strega.
La giovane infatti è disprezzata per quel sapere che ha ereditato dal padre e che la rende superiore alla società ottusa che la circonda.
Il modo di scrivere di Carmela, infine, è pura poesia, vi consiglio davvero di leggerlo!