sabato 30 luglio 2016

Evergreen: Tutti i difetti che amo di te di Anna Premoli

Consiglio la lettura, di questo amatissimo romanzo della Premoli, in quei giorni no, in cui vedete tutto nero e avete la necessità di una storia leggera,che si legge in poche ore e soprattutto dolcissima!



Trama.
Mettere i bastoni tra le ruote alla propria famiglia è una vera arte per Ethan Phelps, perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore, senza lasciare alcun testamento, il ragazzo eredita le quote della sua multinazionale. Ma è evidente a tutti che Ethan non ha il pallino per gli affari.
Passa le serate tra bar e locali offrendo da bere a chiunque e pagando conti salatissimi, riarreda il suo lussuoso loft senza badare a spese e spreca il tempo in compagnia di individui inutili. Quando però, un bel giorno, fa irruzione completamente ubriaco in una riunione di azionisti, i familiari si convincono che è il momento di prendere drastici provvedimenti, primo fra tutti, nominare un amministratore che tuteli il suo patrimonio. Dopo diversi tentativi falliti viene nominata un’affascinante avvocato specializzato in brevetti aziendali, Sara Di Giovanni. Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e di non lasciarsi imbambolare dai modi di Ethan. Tra loro è da subito scontro aperto: lui non vuole ridimensionare il suo stile di vita e lei non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa da un presuntuoso rampollo. E così, poco alla volta, la tensione arriva alle stelle. Anche se il loro rapporto, a suon di dispetti, è destinato a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante…

La mia opinione.
Questo romanzo è davvero dolcissimo e ha la capacità di far sognare e ridere allo stesso tempo.
Ethan non è il solito eroe perfetto dalla scintillante armatura ANZI. Sebbene sia bellissimo proprio come un principe azzurro, del principe azzurro non sembra avere nulla. Passa le sue giornate a bere, ha la fobia dei germi e il terrore dei ragni. 
Sara, il brillante avvocato che dovrà fargli da "babysitter", è tenace e rigida ma possiede anche la capacità di guardare oltre le apparenze e comprende subito che Ethan non è un cretino o un pazzoide come vuol far credere, è un uomo intelligente con molte qualità, solo con scarsa autostima.
Ethan farà di tutto per farla desistere dal suo impegno, arriverà anche a trasferirsi a casa sua....ma le cose non andranno come immaginava. Sara ed Ethan infatti inizieranno ad apprezzare questa convivenza forzata tanto che Ethan deciderà di passare le serate a casa con lei a vedere film e piano piano ritroverà in sè sentimenti che non provava ormai da anni come la felicità.
E Sara che aveva passato la vita ad immaginare le qualità dell'uomo perfetto che l'avrebbe conquistata comprenderà che l'amore nasce a prescindere dalle qualità e dai difetti.
Ethan si rivelerà dolce come il miele:
In teoria un bacio avrebbe dovuto essere un inutile scambio di saliva. Ma con Sara gli sembrava che fosse tutt'altro. Era scattato qualcosa di strano in lui, un istinto che aveva preso il sopravvento e che lo costrinse a riconsiderare le sue certezze.
Si rese conto che esistevano delle cose per cui valesse la pena rischiare. Lei era una di quelle. Per cui al diavolo batteri e virus!
(FINALMENTE ETHAN!)

Ma ricordate le scene comiche non mancheranno!!!


 

mercoledì 27 luglio 2016

Recensione: Una bellissima colpa di Rebecca Done

Oggi vi parlo di un romanzo edito da PIEMME che adoreranno gli amanti dei colpi di scena e degli intrighi, perchè l'amore può essere pericoloso.




Trama.
Jessica Hart non ha mai dimenticato Matthew Landley. Dopo tutto, è stato il suo primo amore, quando lei aveva appena quindici anni. Ma lui, trentenne bello e misterioso, aveva la colpa di essere anche il suo professore di matematica. E il loro amore era inesorabilmente finito in tragedia, con una condanna per lui e la macchia dello scandalo per lei. Ora, molti anni dopo, Jessica si è costruita la sua vita e, a quanto pare, lo ha fatto anche Matthew. O almeno così sembra quando ritorna nel Norfolk, con una nuova identità, insieme a una moglie e una bambina che non sanno nulla del suo passato. E quando Jessica se lo ritrova sulla soglia di casa, l’intreccio di emozioni è schiacciante: sorpresa, senso di colpa, attrazione, paura. Cosa vuole da lei Matthew? Come può ancora volerla dopo tutto ciò che ha subito a causa sua?
Ma è chiaro che il loro vecchio amore è ancora lì, ad attrarli irresistibilmente, anche se Jessica sa che dovrebbe solo star lontana da un uomo che ormai non conosce più. E che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché, la notte che segnò la fine della loro storia, accadde dell’altro. Qualcosa che soltanto loro due possono sapere.

La mia opinione.
Questo romanzo ci viene presentato come thriller ma in realtà ha poco del thriller, infatti al centro della storia c'è l'amore travolgente e tormentato dei due protagonisti Jess e Matthew.
Il romanzo è suddiviso in capitoli che si concentrano sui fatti del presente e cioè su ciò che accade tra Jess e Matthew quando si rivedono dopo ben 17 anni, e capitoli in cui Matthew ci racconta com'è nato il loro amore e quali sono stati gli ostacoli da superare.
Il loro amore nasce nelle avversità, lui infatti è il suo professore di matematica (che ricorda molto Johnny Depp, cosa che mi avrebbe fatto diventare un genio in quella materia!), lei è la sua bellissima alunna quindicenne. MA sebbene siano tanti i motivi per cui non potrebbero stare insieme l'amore è più forte di ogni cosa, tanto che Matthew è disposto a lasciare il lavoro che ama tanto pur di stare per sempre con la sua Jess.
Purtroppo però le persone che li circondano faranno di tutto per dividerli e ci riusciranno, andando avanti con la lettura scoprirete poi con sgomento(NON VOLEVO CREDERCI) chi è la persona che li ha denunciati alla polizia.
Quando poi si rivedono dopo tutto questo tempo la speranza di un futuro insieme si riaccende! Il loro amore non è mai diminuito anche se tutti e due stanno con altre persone. Il loro desiderio, la loro voglia di stare insieme è quasi palpabile attraverso le pagine, tanto da farvi versare qualche lacrima perchè penserete non sia giusto che due persone così perfette una per l'altra debbano restare separate.
"Avremmo dovuto essere noi, Jess!" La voce era tesa e risuonava nell'aria fredda della notte "Avremmo dovuto essere noi, quelli con il matrimonio, il bambino e una cazzo di vita perfetta!"
 Ma purtroppo anche il presente non sarà clemente con Jess e Matthew, gli intrighi per tenerli separati continuano ed inoltre Jess ha un segreto che riguarda loro due, un senso di colpa enorme che la opprime e rivelarlo ora potrebbe distruggerli.
Infine l'epilogo di questo romanzo vi lascerà con il dubbio...starà a voi capire quale sia la conclusione più giusta!

martedì 19 luglio 2016

Recensione: Un disastro chiamato amore di Chiara Giacobelli

Ho deciso! Questo è ufficialmente il romanzo dell'estate! Un mix di amore, avventura, mistero e tanto divertimento che vi conquisterà! Una lettura scorrevole,che si divora in pochi giorni.



Trama.
Francese con un lavoro a Parigi e un appartamentino a Montmartre, Vivienne Vuloir è una ragazza buffa e imbranata che colleziona una figuraccia dopo l’altra, fa i conti con una fallimentare carriera di scrittrice e soffre di un numero indefinito di fobie. A trent’anni ha dimenticato il sapore di un bacio, si è adattata a essere identificata come “quella che si occupa di gossip”, ma soprattutto ha perso completamente fiducia nel genere umano, specialmente se maschile. Quando un giorno riceve un’inattesa telefonata da un certo Mr Lennyster, figlio di un’importante attrice italiana su cui ha da poco redatto un dossier, è certa di stare per subire una grossa lavata di capo. Invece, l’uomo vuole commissionarle la biografia della madre. Così, ben presto Vivienne si troverà a dover affrontare un’avventura a cui non è affatto preparata: un viaggio in Italia, un libro da scrivere, un uomo affascinante, dolce ma oscuro, e una villa piena di misteri da risolvere. Tra gaffe, tentativi maldestri di carpire i segreti della famiglia Lennyster, amori e altre catastrofi, Vivienne, inguaribile pessimista, capirà che la vita le sta per riservare una sorpresa inaspettata...

La mia opinione.
Salutate le eroine perfette, che non sbagliano mai e che sono sempre bellissime FINALMENTE in questo romanzo troviamo una protagonista un pò più come noi, vera, insicura e imbranata...eh si perchè nella vita reale, e noi ragazze lo sappiamo bene, non tutto fila liscio come l'olio.
Vivienne ,o Viv, vi farà ridere a crepapelle. I suoi monologhi interiori mentre ne combina una dopo l'altra sono esilaranti. Come nella vita reale, non ci saranno momenti totalmente perfetti, anzi lei è un esperta a trasformare un momento romantico in un totale disastro con gran finale al Pronto Soccorso. Potrebbe essere la sponsor ufficiale del "MAI UNA GIOIA", ed ormai si è arresa a questo triste destino....e di trovare un anima gemella?? Non se ne parla nemmeno. 
MA il destino per una volta sembra sorriderle, sottolineiamo SEMBRA, perchè con lei non si sa mai, e riceverà un offerta di lavoro da un uomo bellissimo ALEX LENNYSTER.
Alex è semplicemente l'uomo che tutte noi ci meritiamo. Bello, occhi blu come il mare ligure,generoso, dolce e anche ricco! 
Ho adorato la storia d'amore che nasce fra questi due fantastici protagonisti soprattutto per un ingrediente che io ritengo necessario in qualsiasi relazione: come vedrete infatti, Alex considera, ciò che possono essere ritenuti difetti dagli altri, delle caratteristiche che invece rendono Vivienne meravigliosa ai suoi occhi. NON é FORSE QUESTA LA BASE DELL' AMORE?
Ma non è tutto oro quello che luccica e infatti la meravigliosa villa di Alex nasconde un segreto che Viv deciderà di scoprire a tutti i costi, un mistero oscuro che ci ricorda tanto Jane Eyre e la moglie pazza di Mr Rochester.
E che dire dei personaggi secondari? Semplicemente FANTASTICI! Durante i suoi momenti di sbadataggine pura o di imbarazzo, appariranno nella mente di Vivienne pronti a giudicarla o deriderla. Come la nonna Betty, il suo ex capo ossia il rappresentate del TE LO AVEVO DETTO, l'amica del cuore Angy che come nella realtà la spinge ad aprirsi all'amore, Marco, il maggiordomo di Alex, che si unirà a Vivienne nelle sue indagini strampalate e sarà battezzato come Watson ed infine l'ex collega fotografo Ferux (un vecchietto arzillo che mi ha ricordato tantissimo l'avvocato George degli Aristogatti) per chi non lo conoscesse ecco una foto:


Ma oltre il divertimento c'è di più e cioè l'insegnamento che questo romanzo ci regala: ci spinge ad aprire di nuovo il nostro cuore e a fidarci del prossimo, anche si siamo stati feriti e abbiamo costruito un muro intorno a noi per non soffrire più. La vita può regalarci, infatti delle sorprese e dobbiamo avere il coraggio di afferrarle a mani piene e ricominciare a vivere.

venerdì 15 luglio 2016

Recensione: Ogni cosa è per te di Ronald H. Balson

Oggi vi consiglio un romanzo che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. E credo che conquisterà anche voi. Un romanzo che celebra l'amore che va al di là di ogni cosa, della razza, delle posizioni politiche, della lingua. Perchè finchè ci sarà l'amore l'odio non avrà mai la meglio.
Apprezzo che questo romanzo lo ricordi con forza a tutti noi.



Trama.
Sophie è figlia di un amore proibito. Di un amore impossibile. Di un amore che prova ad avvicinare due religioni diverse, due mondi in guerra, due lingue che non riescono a parlarsi. Perché suo padre è ebreo e sua madre palestinese. Entrambi hanno lottato contro tutto e tutti per restare insieme. Eppure solo la fuga ha permesso loro di non rinunciare a quel legame speciale che li unisce. Sono dovuti scappare negli Stati Uniti per diventare una famiglia. È lì che è nata Sophie.
Ma proprio quando credevano di essere al sicuro, tutto cambia: la madre di Sophie muore all'improvviso e il nonno materno della bambina, che non ha mai accettato quel matrimonio, la rapisce per portarla in Palestina.
C'è una persona che deve ritrovarla a ogni costo: suo padre. È pronto a tutto pur di poterla riabbracciare. Anche a mentire. Anche a mettere a rischio la propria vita. Ed è allora che capisce che è un'impresa troppo difficile da affrontare da solo. Inaspettatamente un aiuto arriva da Catherine, che è avvocato, e da Liam, un investigatore privato. Solo loro credono in lui. Solo loro credono che l'amore sia un sentimento più forte dell'odio, della paura, della tradizione che diventa cecità. Un sentimento per cui nessuna sfida è mai troppo grande. Perché il destino sembra scritto, ma a volte ci vuole solo coraggio per cambiarlo, per scrivere una pagina nuova della Storia.
Dopo il grande successo di " Volevo solo averti accanto", esordio rivelazione del 2015 per mesi in vetta alle classifiche italiane e vincitore del Premio selezione Bancarella, Ronald Balson torna con un nuovo romanzo. Una storia potente sulla forza dei sentimenti che abbatte le barriere dell'intolleranza e dei conflitti. Torna con due dei suoi personaggi più amati, Liam e Catherine, che sono sempre alla ricerca della verità. Un libro che insegna come l'amore possa valicare ogni confine, senza arrendersi mai.

La mia opinione.
Tutti noi conosciamo il conflitto tra Israele e Palestina. Lo abbiamo studiato tra i banchi di scuola, ne abbiamo letto articoli di giornale o abbiamo visto le terribili immagini alla televisione. Ma l'idea che ci arriva è sempre qualcosa di lontano, poco comprensibile per noi. Questo perchè non siamo mai entrati in contatto con la realtà dietro al conflitto, con chi vive tutti i giorni in quei luoghi.
Ma Balson riesce a farci entrare in contatto con l'aspetto umano di questa questione senza fine
Il romanzo non è nè a favore di Israele nè a favore della Palestina, ma è ASSOLUTAMENTE CONTRO IL TERRORISMO DA QUALSIASI PARTI ARRIVI.
Perchè sono i terroristi ad impedire la pace, ad alimentare l'odio. Sono loro che non permettono a persone normali, come noi, di vivere in pace, di mettere su famiglia, di andare al cinema, di uscire con gli amici senza il timore di un attacco.
Balson inoltre si soffermerà su un tema importante, l'unica cosa che può mettere fine alla guerra: L'AMORE. Ce lo mostra in vari aspetti. 
L'amore di Alina per Jack, che ha il coraggio di amarlo per come è ,anche se rappresenta l'ebreo da odiare.
L'amore di un padre per la propria figlia, Sophie, che farà di tutto, sfiderà la legge, i terroristi pur di riabbracciarla. L'amore gli darà il coraggio di affrontare qualsiasi cosa.
L'amore di Liam, il nostro investigatore irlandese amante delle bistecche e dei ristoranti italiani (come dargli torto) per il prossimo e per la verità, tant'è che si recherà in prima persona in Palestina per aiutare Jack a riavere la figlia e metterà a rischio la sua vita.
E poi c'è un nuovo personaggio, la spia ebrea Kayla, una donna misteriosa ma che non si fermerà davanti a nulla pur di fermare il terrorismo. Inizialmente ci appare troppo sicura di sè, quasi arrogante ma poi scopriremo che dietro la sua determinazione si nasconde la sofferenza, perchè anche lei ha perso chi amava per colpa di terroristi senza scrupoli.
Tutti insieme questi fantastici personaggi ci mostreranno come il razzismo non vincerà mai, è spacciato, perchè l'amore è più forte dell 'odio.




lunedì 4 luglio 2016

Recensione: Tutta la verità su Gloria Ellis di Martyn Bedford

Oggi vi voglio parlare di una lettura piacevole e scorrevole, da leggere sotto l'ombrellone o immersi nella natura. Sto parlando di "Tutta la verità su Gloria Ellis" edito da DeAgostini.


Trama.
Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un’avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte – senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno – per una folle e romantica fuga attraverso l’Inghilterra. All’inizio tutto è come lei se l’era immaginato: un’esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava.
E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana. Dalla penna di uno scrittore pluripremiato, una suspense psicologica che mozza il fiato. Una storia indimenticabile, costruita come un interrogatorio della polizia, in un rapido susseguirsi di domande e risposte, confessioni e colpi di scena. Fino all’ultima, strepitosa riga.

La mia opinione.
La cosa che maggiormente mi ha colpito è una frase che recita Uman poco dopo che ha incontrato Gloria per la prima volta. La recita perchè questa frase per lui è un modello di vita, è l'essenza stessa della vita per come la vede questo misterioso ragazzo di soli quindici anni. Ciò che mi ha sconvolta è che anch'io come Uman la so a memoria, fa parte di me.
Le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano.  Kerouac, Sulla Strada.
Uman è così, è il pazzo del tutto e subito con questa voglia di vivere irrefrenabile che a volte lo porta ad essere anche eccessivo e lo mette in pericolo. Ma Uman, ha visto di peggio,e vuole vivere la vita così come un Kerouac( scrittore da cui prende la frase) dei nostri tempi. Ovviamente questo suo modo di affrontare la vita conquista la giovane Gloria stanca della mediocre quotidianità in cui vive e in cui si sente intrappolata... e beh diciamolo a quindici anni tutti ci siamo sentiti in trappola e non possiamo che comprenderla quando decide di fuggire con lui, così come avrebbe fatto Kerouac, seguendo semplicemente il destino, la strada che si ha davanti senza guardarsi indietro.
La storia ci viene raccontata da Gloria stessa che è interrogata dall'ispettore Ryan. Quello che tutti si chiedono, anche noi durante la lettura, è che fine ha fatto Uman, cosa nasconde questo ragazzo che ama sfidare il destino? Il ritmo della storia è incalzante, non ci lascia tempo di chiudere il libro, è una corsa in avanti per sapere di più, scoprire di più, come un viaggio SULLA STRADA.
Questo viaggio con Uman, sarà avventuroso e romantico per Gloria ma anche educativo più di qualsiasi lezione scolastica. Sarà come un rito di passaggio dalla gioventù alla maturità. Perchè come dirà anche lei stessa, la vita che promette Uman è una vita di false promesse, non si può fuggire per sempre senza ignorare i nostri legami, le nostre responsabilità, senza dare importanza alla vita o alla morte.
Certo la vita che ci mostrano Uman e Kerouac è affascinante ma una frase del padre di Gloria mi ha fatto riflettere "Lo sai com'è morto Kerouac? è morto alcolizzato quando aveva la mia età!". La sua frase mi ha fatto ricordare un documentario che avevo visto anni fa su un grande amico di John Kerouac, Neal Cassidy,anche lui morto dopo aver preso barbiturici e aver bevuto.
Nel documentario veniva intervistata la moglie e i figli che erano cresciuti senza un padre, e non c'era nulla di eroico o esaltante in questo,anzi.
Così questo romanzo vi assicuro farà riflettere MA ricordatevi che nulla è mai come sembra e quando tutto sembra andare nel verso giusto, qualcosa scompiglia i piani.