mercoledì 28 dicembre 2016

Recensione:Ti amo ma non posso di Cecile Bertod

Come ultimo libro del 2016 vi consiglio questo romanzo fantastico ed esilarante, una lettura che vi metterà il sorriso.


Trama.
Sam lavora da quattro anni al «Chronicle» e, dal primo momento in cui l’ha incontrato, è segretamente innamorata di Dave, il vicedirettore del giornale. Nonostante faccia qualsiasi cosa per essere notata, non sembra avere speranze: è timida, insicura e un po’ troppo in carne, mentre Dave ama il lusso, le modelle e ai sentimenti preferisce i flirt di una sera. Quando lo vede in TV accanto a una donna bellissima, Sam si rende conto che non può continuare a sprecare il proprio tempo dietro a un sogno irrealizzabile. Basta con Dave! Durante la settimana della moda di San Francisco, che vede Dave e Sam presenti per lavoro, il bel giornalista scopre però una ragazza che non sospettava esistesse: Sam è molto di più della schiva e silenziosa redattrice sempre infagottata nella sua felpa di pile. Ma anche per lei quei giorni saranno decisivi. Forse ha più d’un motivo per credere in se stessa. E forse c’è qualcuno che, molto prima di Dave, se n’era già accorto…

La mia opinione.
Preparatevi a ridere di gusto! Cecile Bertod ha un modo di raccontare la storia ironico e comico che vi farà divorare una pagina dopo l'altra senza accorgervi del passare del tempo!
Sam è una protagonista con cui è facile identificarsi, amante dei carboidrati è lontana dall'immagine perfetta delle modelle che ci propongono in tv, è umana come tutte noi e ha dei difetti come tutte
noi. Inoltre è  innamorata perdutamente e senza speranze del suo capo, Dave:
"Dave Callaghan, l'uomo che, se esistesse giustizia a questo mondo,dovrebbe dare un cognome alla mia progenie."
Ma Dave non sembra nemmeno notarla finchè spinta da Al, l' incarnazione dell'uomo perfetto, il principe azzurro dei nostri tempi, non decide di partecipare ad un concorso di bellezza Beautiful Curvy. Grazie a questa occasione Sam riscoprirà sè stessa e capirà di meritare di più dell'essere lo zerbino tuttofare di Dave.  Dave dal canto suo si ritroverà a provare una gelosia inaspettata e le sue scenate da uomo delle caverne e i battibecchi con Sam saranno davvero comici. Potrei dirvi ancora molto su questo romanzo ma poi rischierei di rovinarvi il finale e quindi aggiungo solo: CORRETE A LEGGERE "TI AMO MA NON POSSO".

mercoledì 14 dicembre 2016

Recensione: A casa prima dell'alba di Alexis Harrington

Oggi vi parlo di un romanzo storico che vi conquisterà pagina dopo pagina edito da AmazonCrossing.



Trama.
Ottobre 1918: in viaggio da New York a Seattle, Jessica Layton si ferma per una breve visita nella sua cittadina natale, Powell Springs, nell’Oregon, e si trova faccia a faccia con Cole Braddock, il suo primo e unico amore di molti anni prima. Ora Jessica è un medico affermato che si sta preparando per un nuovo importante incarico nello Stato di Washington, e Cole è un allevatore di cavalli di successo, che sta corteggiando la sorella di Jessica, Amy. Entrambi sono convinti di aver superato la loro passione giovanile, e il dolore che ne era derivato. Ciò nonostante, i due considerano un bene che la visita di Jessica sia così breve da non lasciare alcuna opportunità di riaprire vecchie ferite. Ma prima che il dottor Layton possa ripartire, Powell Springs è colpita duramente dall’epidemia di influenza che sta devastando il Paese. Senza altri medici disponibili, Jessica deve restare nell’Oregon e curare i suoi vecchi amici ed ex-vicini di casa. Il suo lavoro la porta costantemente in contatto con Cole, che giorno dopo giorno trova sempre più difficile convincersi che la dolce Amy possa riempirgli l’anima come aveva fatto una volta Jessica. Ambientato durante l’epidemia del 1918, con la Prima guerra mondiale sullo sfondo, in tutta la sua crudezza, A casa prima dell’alba è una storia aspra e avvincente di tradimenti, sofferenza e redenzione.


La mia opinione.
Questo romanzo meraviglioso si svolge nel 1918 in una cittadina dell' Oregon. Lo scenario storico è riportato perfettamente dall'autrice che con maestria riesce a farci immergere in quel periodo dove la vita per una donna sola e addirittura medico non è per niente facile
La protagonista Jessica infatti dovrà lottare contro i pregiudizi ma con forza e coraggio dimostrerà la sua bravura tanto da ottenere il rispetto anche dei più critici. Ma per lei non sarà facile lavorare nella sua città natale dove vive il suo unico grande amore Cole in procinto di sposarsi con la sorella di lei Amy. Amy a differenza di Jessica, sembra la donna perfetta ma scopriremo che non è tutto oro quel che luccica e che i sentimenti tra Cole e Jessica non si sono spenti dopo tutti questi anni, anzi....
 "I baci di Cole le tempestarono il volto come gocce di pioggia durante un temporale di fine estate, umidi, caldi e graditi. "Jess, ci sei sempre stata solo tu" "
Ma il loro amore sarà messo a dura prova e ostacolato da un personaggio viscido che ho odiato dai primi capitoli, il reverendo Adam Jacobsen.  Inoltre alla storia principale si uniranno le storie forti e commoventi di altri personaggi. Una lettura questa che quindi vi consiglio di non perdere!



giovedì 8 dicembre 2016

Recensione: Natale a Notting Hill di Karen Swan

Pensavo di leggere il solito romanzo natalizio un pò scontato, invece mi sono ricreduta. Mi è piaciuto tantissimo e non vedo l'ora di parlarvene!


Trama.
Migliaia di addobbi e luci scintillanti decorano Londra mentre si avvicina il Natale, ma Nettie Watson non è in vena né di feste né di regali. Il Natale, per lei, è solo il ricordo doloroso di quello che aveva, della vita che era abituata a fare e di chi non c’è più… Quando, con sua grande sorpresa, si ritrova al centro di una campagna mediatica senza precedenti e, ancora più inaspettatamente, attira l’attenzione di Jamie Westlake, la popstar più amata del momento, la situazione la coglie del tutto impreparata. Jamie è famoso per essere un impenitente spirito libero ma l’attrazione nei confronti di Nettie è evidente e innegabile, come del resto i suoi sforzi per ignorare i propri sentimenti e la straordinaria chimica tra loro… Nettie, dal canto suo, è alle prese con profonde ferite: il dolore per la scomparsa della madre è ancora troppo fresco e non ha idea di come lasciarselo alle spalle per accogliere la gioia di quelle luci sfavillanti, della pienezza degli abeti carichi di neve e la promessa di quell’amore che sta bussando al suo cuore…

La mia opinione.
Bello, bello e ancora bello! Tante sono le cose che ho adorato di questo romanzo, Iniziando dalla protagonista Nettie, una ragazza semplice e un pò maldestra che si ritrova per caso al centro dell'attenzione mediatica dando vita ad una serie di eventi divertentissimi...proprio lei una ragazza casalinga che vive ancora con i suoi. Poi c'è il bellissimo Jamie, che non è il solito bello ma irraggiungibile, è un ragazzo che dietro la facciata della celebrità, possiede un cuore puro e generoso.
"La mia esistenza stava diventando noiosa e disincantata. Pensavo di aver già visto tutto, prima che sua figlia irrompesse nella mia vita."
Sullo sfondo di una magica Londra Natalizia con tanto di neve, assisteremo al loro avvicinarsi, ai loro battibecchi che vi conquisteranno completamente. Per non parlare dei personaggi secondari, uno più simpatico dell'altro. Inoltre durante la storia viene affrontato un argomento molto delicato, la scomparsa di una persona cara, un evento questo che segna la famiglia in modo tragico, che smette di vivere per iniziare a sopravvivere in attesa di notizie sul proprio familiare.
Se desiderare vivere l'atmosfera natalizia questo è il romanzo perfetto!

DA LEGGERE CON UNA BELLA TAZZA DI CIOCCOLATA CALDA!


martedì 29 novembre 2016

Recensione: Sei l'aria che respiro di Daniela Volontè

Questo nuovissimo romanzo di Daniela Volontè uscito inizialmente a novembre in versione self, verrà pubblicato dalla Newton Compton il 12 Dicembre! Io ho avuto la fortuna di poterlo leggere in versione self e così, aspettando l'uscita definitiva, ve ne parlo.




Trama.
Claire Ashford è la ragazza più popolare del liceo di River Lake: bella, bionda, capitano delle cheerleader e fidanzata con il quarterback della squadra di football. Ryan Matthews è uno degli studenti migliori della scuola, ma non ha molti amici e nemmeno ne vuole: ha le idee chiare circa il proprio futuro e non intende legarsi a nessuna ragazza. Quando però Claire e Ryan, loro malgrado, si ritrovano costretti a trascorrere del tempo insieme, scoprono di avere in comune molto più di quel che pensavano e la molla dell’attrazione scatta con tutta la sua potenza. Da questo momento in poi, ogni cosa è destinata a cambiare, perché la vita vera è alle porte...

La mia opinione.
In questo romanzo senza troppi colpi di scena o litigate epiche, si racconta semplicemente lo sbocciare di un grande amore tra due ragazzi apparentemente diversi: Claire e Ryan.
Claire, come la chiama ironicamente anche lo stesso Ryan, è la tipica fidanzatina d'America ma le cose per lei cambieranno quando comprenderà di essere circondata da persone meschine e false. E a quel punto e soprattutto dopo aver conosciuto più profondamente Ryan che comprenderà di non aver vissuto fino ad adesso e che accanto a lui può scoprire la vera sé stessa.
Anche Ryan da parte sua cambierà una volta conosciuta Claire.
"Claire ribalta ogni mia legge e regola. Mi sono abituato a non avere relazioni ed amicizie  perchè c'era sempre una nuova base militare alla volta della quale partire. Era più facile sopportare questa vita se non dovevo dire addio a nessuno."
L'amore che sboccia tra i due, è unico e puro e supererà vari ostacoli tra cui il padre di Claire contrario alla loro relazione e la vendetta dell'ex fidanzato Trevor.
"Sei l'aria che respiro e senza di te quel che resta è il nulla." 
Come sempre il modo di scrivere di Daniela è una garanzia,la lettura infatti è fluida ed emozionante.

(LA COPERTINA SELF)
                                                     



giovedì 24 novembre 2016

Recensione: È solo una storia d'amore di Anna Premoli

Il nuovo romanzo della nostra adorata Anna Premoli è uscito, ed è davvero spettacolare! Ha superato sé stessa!


Trama.
Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

La mia opinione.
Prima di tutto voglio dire che questo romanzo dovrebbe essere letto attentamente da molti uomini. Infatti tratta un argomento che tocca da vicino noi lettrici di romanzi d'amore: le critiche maschiliste che ci dipingono come donne senza carattere, obbiettivi e disperate. Come Anna ci dimostrerà con il suo romanzo, niente di più lontano dalla verità.
La protagonista Laurel, scrittrice di romanzi rosa, è una tosta,che sa cosa vuole dalla vita e lo ottiene. E come vedremo, a spese del povero ed esilarante Aidan, non facilmente impressionabile! Inoltre anche se scrive storie d'amore come dirà lei stessa non crede ciecamente ai luoghi comuni sul potere dell'amore:
"Il fatto è che ho trentatrè anni e a oggi non ho davvero incontrato nessuno capace di sconvolgermi a tal punto da farmi credere che la terra possa cambiare direzione rotatoria."
Di sicuro non pensa che l'uomo che le farà cambiare idea è proprio l affascinante pallone gonfiato Aidan Tyler. I capitoli in cui sarà Aidan a parlare in prima persona, vi faranno ridere a crepapelle. Il ragazzo infatti nasconde dietro la facciata del Don Giovanni, uno spirito e un autoironia spettacolari. Con Laurel, a differenza delle altre donne nulla sarà semplice o scontato, e si ritroverà per la prima volta nella sua vita ad impegnarsi per conquistarla. Amerete e riderete di fronte ai battibecchi tra Laurel e Aidan ma anche ai personaggi secondari come la famiglia di Aidan che non perde occasione per metterlo in imbarazzo. Potrei dire tante altre cose su questo romanzo scoppiettante ma poi non mi fermerei più😂😂! Termino allora con una frase sulla lettura che condivido con Anna:
"Perché i libri sono una forma di terapia: una dose di sogni a occhi aperti spesso ti ripaga da molte infelici esperienze reali. Tutti hanno bisogno di dimenticarsi per un attimo la propria vita"

sabato 19 novembre 2016

Recensione: Driven 3. Vinti dall'amore di K. Bromberg

Siamo arrivati all'ultimo capitolo della serie Driven! Il finale tanto atteso è arrivato.
Per chi non avesse ancora scoperto questa magnifica serie ecco qui le recensioni dei primi due capitoli:
 http://erikatralepagine.blogspot.it/2016/10/recensione-driven-1-guidati-dalla.html 

 http://erikatralepagine.blogspot.it/2016/10/recensione-driven-2-travolti-dal.html

Trama.
Accade tutto in un istante. L’auto di Colton, lanciata sul circuito di gara a trecento chilometri orari, scompare in una densa nube di fumo e ne esce vorticando in aria, per poi schiantarsi al suolo. Per Rylee è come rivivere la tragedia del suo ex: la corsa disperata verso l’ospedale, i minuti di ansia trascorsi sapendolo in bilico tra la vita e la morte, le ore di angoscia in attesa della prognosi. Ma quando Colton riprende conoscenza, la ragazza non ha più dubbi. Il suo unico desiderio è stare accanto a lui, all’uomo che ama. La riabilitazione, però, è lunga e faticosa. Colton adesso si trova ad affrontare, oltre ai fantasmi del passato che non gli danno mai tregua, anche i violenti attacchi di panico scatenati dal trauma dell’incidente. E persino la minaccia di uno scandalo… Finché una notte, davanti alla perdita più lacerante, Colton riesce a confessare a Rylee il segreto che non hai mai avuto il coraggio di svelare a nessuno e di cui è rimasto prigioniero per tutta la vita. In un sol colpo, tutte le barriere si infrangono e nel buio dell’anima del ragazzo si accende una luce inaspettata: forse, anche lui è finalmente libero di amare.

La mia opinione.
Avevamo lasciato il nostro amato e bellissimo Colton in balia di un incidente terribile sulla pista automobilistica, avvenuto proprio poco dopo che finalmente Colton aveva ammesso i suoi sentimenti per Rylee.  Rylee è disperata, non lo lascia un attimo e finalmente dopo alcuni momenti critici lui si risveglia e torna da lei. Ma le cose per i due non sono mai facili! 
Infatti a dividerli ci si metterà subito l' odiatissima Tawny rivelando di essere incinta di Colton! Un duro colpo per Rylee soprattutto perchè Tawny potrebbe dare a Colton quello che forse lei, per via dell'incidente avvenuto anni prima, non potrà mai dargli: un figlio.
Ma il loro amore puro e forte sembra superare tutto anche quei demoni che per una vita intera hanno tormentato Colton. Colton inizia a capire che anche lui merita di essere amato e ricambiare chi lo ama. Perchè Rylee accetta tutto di lui. Anche quelle parti danneggiate. E così per la prima volta racconterà proprio a lei il trauma che ha subito: gli abusi perpetrati su di lui dal pusher della madre.
Come dirà Rylee finalmente in questo capitolo non affronteranno semplicemente i loro demoni ma li sconfiggeranno.
"Hai lottato per impedire che mi perdessi, per aiutarmi, per guarirmi, per corrermi...E per una volta nella vita, voglio davvero che qualcuno resti al mio fianco.Ed essere libero di ricambiare"
Ciò che ho apprezzato è che non è solo Rylee che lo salva e lo guarisce ma anche lo stesso Colton la risveglia ad una nuova vita intensa e piena.
"Ero distrutta ma Colton aveva intravisto la persona che sarei potuta diventare, se mi avesse permesso di tornare intera. Aveva accettato le mie ferite, sapendo di poterle guarire, perchè lui era come me."
Altri colpi di scena ci accompagneranno fino all'agognato lieto fine. L'unica pecca di questo ultimo capitolo è l'esagerata lunghezza.  Vi lascio con un bel motto del libro: Nella vita l'importante non è sforzarsi di sopravvivere alla tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.

mercoledì 9 novembre 2016

Recensione: La città degli incontri proibiti di Carolina De Robertis

Questo romanzo di Carolina De Robertis è profondo ed emozionante come pochi! Un inno alla forza delle donne.



Trama.
Buenos Aires, 1913. Leda ha diciassette anni quando scende dal piroscafo dopo il suo lungo viaggio. La folla del porto la spinge da una parte all'altra del molo mentre lei, accanto al suo baule, attende che qualcuno venga a prenderla. Il baule custodisce qualche ricordo e un prezioso violino, l'ultimo dono di suo padre prima di farla partire dall'Italia. A Buenos Aires la aspetta Dante, l'uomo che ha sposato per procura. Leda attende fiduciosa, perché non sa che Dante non verrà mai all'appuntamento. E’ morto pochi giorni prima, e l'unica cosa che ha lasciato alla sua sposa è un armadio pieno di abiti da uomo. Leda ora è sola in una città sconosciuta, brulicante di persone, luci e musica. Una musica proibita, che le donne non possono ascoltare. Leda deve sopravvivere e capisce che c'è una sola cosa da fare. Tagliarsi i capelli, vestirsi da uomo e trovare una nuova vita grazie al suo violino. Inizia così un viaggio tra le fumose sale da ballo della Buenos Aires di inizio secolo e i vicoli più oscuri di una città ruvida e sensuale, che non dorme mai. Perché Leda suona divinamente e soltanto seguire la musica che vibra dentro di lei potrà salvarla.

La mia opinione.
Questo magnifico romanzo tratta con fluidità ed intensità vari temi, a partire dall'immigrazione italiana verso l' Argentina nel 1900. Leda è una di loro, una semplice ragazza che ha vissuto la propria vita in un piccolo paesino del Sud Italia e che da un giorno all'altro si ritrova in un Paese lontano, di cui non conosce la lingua, gli usi e i costumi. Ad attenderla solo il giovanissimo cugino-marito ma al suo arrivo scoprirà che è morto. Ed ecco un nuovo importante tema fuoriuscire dalle pagine: la condizione della donna. Leda, sola e vedova dovrebbe tornare a casa, ma non ha la minima intenzione di tornare a quella vita soffocante, decide di vivere finalmente! 
"Voleva il respiro di quella città nei suoi polmoni, poco importava che fosse pericoloso,poco importava la storia della brava ragazza che se ne sta chiusa in casa con ago e filo finchè non riesce a tornare nel suo villaggio natio, lei voleva la libertà, voleva assaporare quel posto anche a rischio che la uccidesse."
Così con coraggio, prende in mano la sua vita, decide di non seguire il percorso già segnato destinato ad una donna sola e vedova. Ed è a quel punto che si ricorda dell'unica cosa che ha portato con sè dal Italia: il violino. Leda sa suonare il violino magnificamente, meglio di un uomo ma una donna che suona il violino non sarebbe accettata. La giovane non si fa scoraggiare, con i vestiti lasciati dal cugino si travestirà da uomo e inizierà una nuova vita, vivendo di musica. Attraverso le avventure di Leda come violinista, conosceremo l'Argentina dei bassifondi, delle prostitute, degli immigrati nostalgici e del tango che tutti unisce.
La musica la salva, la fa sentire viva, le fa conoscere l'amore in una forma che mai si sarebbe aspettata e così seguiremo l' evolversi della sua storia fino alla morte che giungerà quando ormai Leda è anziana ed in pace con sè stessa.

domenica 30 ottobre 2016

Recensione: Driven 2. Travolti dal sentimento di K. Bromberg

Se il primo capitolo Driven 1. Guidati dalla passione mi era piaciuto (http://erikatralepagine.blogspot.it/2016/10/recensione-driven-1-guidati-dalla.html ) , il secondo capitolo mi ha letteralmente conquistata! Ragazze dovete leggerlo!



Trama.
Amare Colton è come guidare una Ferrari a fari spenti nella notte. E Rylee lo sa, nel profondo sente che lui non è l’uomo giusto: troppo famoso, troppo bello, troppo fuori controllo. Stargli accanto, infatti, significa vivere secondo folli regole e scendere a compromessi su questioni fondamentali come fedeltà e fiducia. Due parole che non sembrano proprio rientrare nel suo vocabolario. Eppure decide di abbandonarsi alla passione e a quei momenti di feroce desiderio che sono diventati la sua droga. Una droga che è stata persino capace di offuscare il ricordo del suo grande amore Max, scomparso tragicamente. Ma quando un giorno dice l’unica cosa che Colton non avrebbe mai voluto sentire, la rottura è inevitabile e il dolore che le provoca lancinante. A Rylee non resta allora che augurarsi di non incontrarlo mai più. Le loro strade, però, sono destinate a incrociarsi nuovamente...

La mia opinione.
Inizio subito con Colton e vi dico una sola parola FANTASTICO! Il ragazzo cattivo inizia ad abbattere quel muro che si è costruito per dimenticare un passato veramente terribile, e la sua dolcezza, il modo in cui viene a patti con i suoi sentimenti e come lotterà per riavere Rylee vi faranno sciogliere!
Finalmente riusciremo a comprenderlo, capiremo perché ha paura di amare, perché teme i sentimenti e la sua sofferenza, le atroci violenze subite da bambino raccontate in prima persona vi travolgeranno. Non potrete che provare un infinita tenerezza per il povero bambino spaventato che si nasconde sotto la maschera del Don Giovanni!
"Ha paura di amare qualcuno perchè pensa che verrà abbandonato. Quasi sicuramente ti ferirà per confermare a se stesso che anche tu te ne andrai..."
E così accadrà. Quando Rylee gli rivelerà il suo amore la paura lo travolgerà, facendogli fare cose che non vorrebbe fare, perché purtroppo associa quel TI AMO a ricordi terribili. Rylee decisa a non stare più male e a non essere una donna zerbino chiuderà la relazione, ma lui lotterà per riaverla e farle comprendere quanto lo abbia cambiato, come sia diventata indispensabile:
"Ho bisogno di averti nella mia vita, Rylee, e che mi aiuti a continuare a vedere i colori, a rallentare, a permettermi di SENTIRE. Ho bisogno che tu sia la mia scintilla.."
Saranno pagine piene di sentimenti, emozioni fortissime fino all'ultima pagina che vi lascerà col nodo in gola e in attesa del terzo capitolo (in uscita il 3 Novembre)


martedì 25 ottobre 2016

Recensione: La città del terrore di Alafair Burke

Dopo "La ragazza nel parco" ecco un nuovo thriller entusiasmante di Alafair Burke.


Trama.
Nell’East River Park, a New York, viene rinvenuto il corpo inanimato di Chelsea Hart, una studentessa: è stata strangolata, i suoi lunghi capelli biondi tagliati. L’ultima volta era stata vista viva in un club esclusivo di Manhattan: le indagini si restringono attorno a un ambiguo broker della City che era stato con lei la sera precedente. Ellie Hatcher, detective della Omicidi, però non crede che sia lui l’assassino. Mentre investiga tra i locali più in di New York, Ellie scopre delle inquietanti coincidenze fino a trovare un pauroso filo conduttore: sono stati già rinvenuti in passato altri tre cadaveri di giovani donne con ciocche di capelli tagliate. Da sola, la coraggiosa detective dovrà affrontare un serial killer spietato. Che le ha già inviato un messaggio di avvertimento: la prossima vittima sarà lei.

La mia opinione.
Un thriller veramente ricco di colpi di scena, divorerete le pagine! Come la detective Ellie anche voi cercherete ragionando sui dettagli di capire chi è l'assassino, ma non sarà facile. ve lo garantisco. Il modo di narrare la vicenda vi conquisterà completamente tanto da sentirvi parte del romanzo.
Ciò che rende ancora più sentita ed avvincente la storia è il fatto che le povere vittime sono solo delle ragazze che dopo una semplice serata in discoteca si sono fidate troppo del prossimo.
Impossibile non pensare che queste cose accadono veramente e possono accadere anche a noi!
Mi è piaciuto molto un altro elemento: il fatto che probabilmente l'omicidio di Chelsea Hart non è un caso isolato ed Ellie dovrà riuscire a trovare il legame con vecchi casi di altre ragazze uccise dopo una serata in discoteca. 
Infine alcuni capitoli mostreranno la storia dal punto di vista del serial killer ed è da li che partiranno le vostre indagini personali!

lunedì 17 ottobre 2016

Recensione: Driven 1. Guidati dalla passione di K. Bromberg

Voglia di un protagonista maschile da sogno? Ecco il romanzo giusto!


Trama.

È una serata importante per Rylee e per l’associazione per cui lavora: è in corso un’asta di beneficenza con numerose star di Hollywood per raccogliere donazioni in favore dei bambini bisognosi. Perciò è fondamentale che nulla vada storto. Peccato che la ragazza non immaginasse di poter essere messa in palio, anche se solo per una sera, e di venire "comprata" da Colton Donavan, il famoso e bellissimo pilota di formula Indie, nonché capo della società per cui lei lavora. Nel momento stesso in cui lui la trafigge con il suo sguardo color giada, le certezze di Rylee cominciano a sgretolarsi, e con il passare del tempo la sfrontatezza di Colton spazza via del tutto la sua vita tranquilla e ben pianificata. Il giovane è disposto a qualsiasi cosa pur di ottenere ciò che vuole e la guiderà in un universo di sensazioni a lei sconosciute e per questo ancor più irresistibili e inarrestabili. Ma proprio quando la loro relazione sembra pronta per una svolta importante, torbidi segreti verranno a galla…

La mia opinione.
Questo è il primo romanzo di una serie che sono sicura vi conquisterà completamente! In questo primo libro conosceremo i protagonisti Rylee, una ragazza che ha sofferto molto e che da quel momento ha deciso di condurre una vita senza rischi e forti emozioni e Colton, un uomo selvaggio, passionale, che ama il brivido e che riuscirà dopo molto tempo a risvegliare Rylee dal torpore in cui si trova. 
Come la stessa Rylee, anche voi vi innamorerete di Colton, oltre ad essere sexy e bellissimo, nasconde un lato fragile, un infanzia che lo ha segnato e che gli fa credere di non meritare un amore puro e incondizionato. Sotto quella scorza dura, si nasconde un uomo dolce, tenero a volte anche insicuro che non sa gestire i nuovi sentimenti che Rylee gli fa provare. Per descriverlo con le parole di Rylee, un cattivo ragazzo con una punta di vulnerabilità, che ti toglie il fiato e ti ruba il cuore.
"Tu significhi di più per me, Rylee, di qualsiasi altra cosa io ricordi. In assoluto."
Ma i fantasmi del passato continuano a tormentarlo e per quanta la voglia nella sua vita, spesso la respinge.  E in effetti l'ultimo capitolo si conclude proprio con un Colton glaciale che caccia dalla sua casa una disperata Rylee. Ovviamente non vedrete l'ora sia il 20 ottobre per scoprire cosa accadrà nel secondo romanzo.
Inoltre mi è piaciuto il fatto che la protagonista femminile non sia per niente una ragazzina in balia degli eventi, ma una donna che sa cosa vuole e non ha paura a dirlo anche se questo vuol dire perdere l'uomo di cui si è innamorata.

mercoledì 12 ottobre 2016

Recensione: La distanza tra me e te di Lucrezia Scali

Oggi vi parlo del secondo romanzo di Lucrezia Scali che già abbiamo conosciuto con il bestseller "Te lo dico sottovoce".


Trama.
Isabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudinaria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all'ultimo momento e considera l’imprevisto un vero nemico.
Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l’officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio e l’avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara, che Isabel e Andreas s’incontrano. O per meglio dire, si scontrano, perché l’impatto non è dei migliori. Quasi per gioco, i due prendono a scriversi su Facebook. Brevi messaggi conditi da ironia e frecciatine. Sarebbe tutto perfetto, se Isabel non fosse sposata e Andreas fidanzato...

La mia opinione.
Inizio dicendo che adoro i romanzi in cui gli animali, in questo caso due bellissimi cani, hanno un ruolo importante. Saranno infatti, Frida e Ulisse, durante una gara di agility dog a far conoscere i loro padroncini. Due padroncini diversissimi tra loro, il giorno e la notte.
Isabel è una donna super precisina, deve avere tutto sotto controllo basti pensare che anche il sesso col marito deve essere programmato prima, si limita a vivere superficialmente e il suo motto è "Occhio non vede, cuore non duole". La risveglierà da questo torpore il più vitale ed istintivo Andreas che gli insegnerà che il bello della vita è la sua imprevidibilità e che le ginocchia sbucciate insegnano sempre qualcosa. Così l' iniziale antipatia tra loro viene superata, e Andreas per la prima volta nella sua vita si scopre innamorato perdutamente di una donna. Ma per una come Isabel, che nella vita non ha mai rischiato, sarà difficile ammettere i suoi sentimenti e lasciarsi andare.
Ho apprezzato molto il modo di scrivere di Lucrezia, romantico, dolce e profondo come la dedica all'inizio del libro che dovete assolutamente leggere.
Unico appunto riguarda l'argomento del tradimento. Sebbene abbia tifato per Isabel e Andreas, avrei voluto fossero più onesti con i rispettivi compagni. Inoltre questo romanzo espone un problema odierno: i legami che nascono su Facebook all'insaputa del proprio compagno/a. Legami questi che ritengo mancanze di rispetto nei confronti della persona che ci sta accanto. Detto questo, vi lascio con una bellissima frase del romanzo:
" Ti auguro giornate spettinate , che ti dimostrino che la perfezione è solo sinonimo di infelicità"

venerdì 7 ottobre 2016

Recensione: Bugie pericolose di Becca Fitzpatrick

Questo romanzo è perfetto sia per chi ama il thriller sia per i lettori più romantici. Un mix esplosivo che vi conquisterà.


Trama.
Stella Gordon non è il suo vero nome. Thunder Basin, in Nebraska, non è la sua vera casa. Questa non è la sua vera vita... ma dopo aver assistito all'omicidio dello spacciatore di sua mamma, Stella è stata immediatamente inserita nel programma di protezione testimoni. Stella però non ha nessuna intenzione di vivere lontano dal fidanzato, per di più in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini. Risultato: fa di tutto per irritare chi dovrebbe proteggerla e, più in generale, chiunque incontri. Visto che non si tratterrà laggiù un minuto più del necessario, che senso ha farsi degli amici? Il ragionamento fila più o meno liscio finché non conosce Chet Falconer; è a quel punto che la tentazione di abbassare la guardia diventa irrefrenabile, così come il senso di colpa per tutte le bugie che deve raccontare. Purtroppo, più si sente al sicuro, più diventa facile ignorare i segnali d'allarme, e non vedere che il pericolo è molto più vicino di quanto pensasse..

La mia opinione.
Il romanzo vi affascinerà già dalle prime pagine, molti sono i misteri che avvolgono la protagonista Estella. Estella è il suo vero nome ma adesso si trova nel Programma Testimoni ed oltre ad aver cambiato nome in Stella Gordon, ha dovuto lasciare la sua bella casa, gli amici e il fidanzato Reed.
Stella è affidata ad un agente di polizia in pensione, Carmina. Inizialmente la donna sembra troppo rigida e noiosa, ma con il passare del tempo Stella scoprirà che anche Carmina ha sofferto come lei e trova nella donna quella presenza amorevole e sicura che la madre non è mai stata.
La cosa veramente avvincente in questo romanzo è il fatto che la protagonista non è l' unica ad avere dei segreti, tutti i personaggi che Stella incontrerà  sono avvolti nel mistero, anche il bellissimo Chet Falconer che con la sua dolcezza e il suo fascino riuscirà ad abbattere quei muri che Stella ha eretto da anni per non soffrire più. Stella però cercherà con tutte le sue forze di non cedere ai sentimenti, perchè soffre al pensiero che Chet non la conosca veramente e che dovrà lasciarlo.
"Mi sarebbe mancato il modo in cui mi guardava, con quegli occhi azzurri così caldi, come se ci fossimo solo noi due e il mondo sparisse. Mi sarebbe mancato anche il suo stupido cappello da cowboy. Ma non volevo fargli del male"
Ma Chet, con la sua bontà d'animo e la sua pazienza, un uomo da sposare ragazze, farà conoscere a Stella il vero amore, il calore di una famiglia.
"Quando ami qualcuno te ne prendi cura. Combatti le sue battaglie."
Stella così inizierà ad apprezzare Thunder Basin, ma scoprirà ben presto che il passato non è disposto a dimenticare.
La storia di questo romanzo vi terrà incollati alle pagine,promesso.

giovedì 29 settembre 2016

Recensione: Ogni tuo battito di Sophie Jackson

Finalmente è uscito l'ultimo capitolo della serie A pound of flesh! In questo romanzo Sophie Jackson ci parla del bel Riley che già abbiamo conosciuto negli altri romanzi (http://erikatralepagine.blogspot.it/2016/06/recensione-nel-tuo-respiro-di-sophie.html ), amico e come un fratello per Carter e Max.  La sua storia non vi deluderà!



Trama.
Riley Moore, ex-detenuto, è finalmente riuscito a farsi una nuova vita a New York, ma proprio quando tutto sembra andare per il meglio, riceve una telefonata da casa: suo padre è in punto di morte. Costretto per la prima volta dopo 5 anni a fare ritorno nel Michigan, Riley dovrà fare i conti con il passato che credeva di essersi lasciato definitivamente alle spalle. E in particolare con una ragazza, Lexie Pierce, l'unica di cui si sia mai davvero innamorato. I due, per quanto cerchino di evitarsi, non potranno a lungo ignorarsi e soprattutto ignorare i propri sentimenti. Perché anche Lexie, nonostante si mostri diffidente e gli nasconda da anni un segreto, non lo ha mai dimenticato.

La mia opinione.
In questo terzo romanzo scopriremo che il bello e simpatico Riley nasconde in realtà un passato che lo fa soffrire. Riley infatti, a differenza dei suoi amici non ha ancora trovato la donna giusta e finalmente capiremo il perchè: è ancora perdutamente innamorato di Lexie, la donna della sua vita.
E in questo caso possiamo dirlo, Lexie è veramente la donna della sua vita, i due infatti da quando avevano solo 8 anni sono stati inseparabili, Lexie è stata la sua migliore amica, il suo primo bacio, la sua prima volta....ma anche colei che gli ha spezzato il cuore.
Quando Riley dovrà tornare a casa per via del malore del padre, capirà che un amore così è impossibile da dimenticare. 
Avremo così dei flashback del passato, dove la scrittrice ci narra la nascita della loro bellissima storia. 
"Volevo solo darti un regalo per spiegarti cosa significhi per me"                                        Lui serrò le labbra e scrutò il disegno. "Un pianeta?"                                                          Lexie scosse la testa. "Ma no, scemo" "Il mondo. SEI TUTTO IL MIO MONDO"
I flashback si alterneranno con il presente, durante il quale Riley e Lexie si rincontreranno e i due dovranno ammettere a loro stessi che i loro sentimenti non sono scomparsi ma sono forti come prima.  Ma Riley oltre che con i suoi sentimenti dovrà fare i conti anche con una scoperta che gli cambierà la vita, un segreto che Lexie gli ha tenuto nascosto e per lui non sarà facile fidarsi di nuovo.
Una storia intensa, romantica, ricca di colpi di scena...Sophie Jackson non delude mai! E mi auguro che scriva un quarto capitolo su uno dei 3 fantastici fratelli di Riley che vi conquisteranno sicuramente.

domenica 25 settembre 2016

Recensione: La promessa del tramonto di Nicoletta Sipos

Non vedo l'ora di parlarvi di questo bellissimo e commovente romanzo edito da Garzanti: "La promessa del tramonto".


Trama.
Si dice che l'amore superi ogni ostacolo. Per Tibor, giovane medico ebreo in fuga, è questa l'unica speranza a cui aggrapparsi. Tibor ha passato la sua vita scappando. Prima dalle leggi raziali dell'Italia fascista e dai campi di lavoro della seconda guerra mondiale. Poi dall'odio strisciante dell'Ungheria del 1951, in cui imperversa la dittatura stalinista. Un regime che un uomo come lui non può accettare. La sua colpa è sempre stata una sola: quella di esistere.
E adesso che è nascosto in un ripostiglio buio di una nave che dovrebbe portarlo verso la libertà, la luce che illumina il suo cammino è lei. Sara. La donna per cui ha rischiato tutto. La donna che ha cambiato la sua esistenza con uno sguardo. La donna che lo aspetta, già in salvo, in Italia. La guerra e la famiglia di Sara, che non credeva nella forza dei loro sentimenti, hanno provato a dividerli. Ma nessuno è riuscito a spezzare il legame che li unisce, e ora Tibor sta cercando di raggiungerla. Vuole costruire, per loro e per i loro figli, un futuro migliore.
Perché Tibor e Sara si sono scambiati una promessa: la promessa di riconquistare, nonostante tutto, la felicità che si meritano. La felicità che si meritano i loro figli. Insieme hanno combattuto. Hanno sfidato la violenta e l'orrore. Hanno superato notti infinite e pericolose. Ma non hanno mai dimenticato chi sono. E hanno capito che, finché saranno una cosa sola, nessuno potrà togliere loro la dignità e il coraggio.
Nicoletta Sipos ha scritto un romanzo potete e memorabile, intenso e commovente. La storia vera di un uomo e di una donna capaci di lottare anche quando tutto sembra perduto. Fino all'ultimo respiro. Anche se fa paura. Perché se si è in due nulla è impossibile.


La mia opinione.
Il romanzo si apre con Tibor che si trova sulla nave che dovrebbe portarlo dalla sua adorata Sara. Mentre si trova in quel ripostiglio, con altre due donne e un neonato, al buio, senza cibo e con la paura di essere scoperto e perdere per sempre la sua famiglia, ripensa al passato e alla sua vita da quando per la prima volta ha visto Sara e ha capito che era la donna destinata a lui.
La loro storia d'amore non ha nulla di mieloso o scontato, è l'amore di due persone vere che lottano contro mille ostacoli pur di stare insieme (scoprirete a termine del libro che i due innamorati sono realmente esistiti). E gli ostacoli sono molti e anche terribili. 
Ma sebbene la vita non sia stata clemente con Tibor, lui è rimasto sempre ottimista ripetendosi con immutato stoicismo, anche durante il lungo corteggiamento per conquistare Sara, che per conquistare le cose buone devi lottare, quelle cattive vengono da sole.
E le lotte che si ritroverà ad affrontare saranno molte: a partire dalla famiglia di Sara che arriverà a denunciarlo alla polizia fascista pur di separarli, a Sara che prima del matrimonio rischierà la vita, alle leggi razziali che lo costringeranno a lasciarla deportato in un campo di lavoro. Ma Tibor non perderà mai la speranza di ritornare da Sara, il loro amore è più forte di tutto, anche dell'odio che invade il mondo in quel buio periodo della Storia.
" Andrà da Sara, perchè è questo che le ha promesso e lui mantiene sempre le sue promesse. La raggiungerà perchè non può vivere lontano da lei. L'ha già fatto e continuerà a farlo se ce ne sarà bisogno. Non importa quanto è lunga e irta di ostacoli la strada. Devono stare insieme perchè sono una cosa sola, per l'eternità."
Questo romanzo vi mostrerà la atrocità della Guerra attraverso gli occhi di due persone semplici, innamorate ma travolte da un odio insensato, vi dimostrerà che l'amore può veramente superare qualsiasi cosa, e non poche volte vi farà versare qualche lacrima.



giovedì 15 settembre 2016

Recensione: La piccola libreria di New York di Miranda Dickinson

Oggi vi parlo di un romanzo ambientato in una New York da sogno "La piccola libreria di New York" edito da Newton Compton.


Trama.
Quando il suo ragazzo la lascia per l’ennesima volta, Bea James, proprietaria di una libreria a Brooklyn, prende una decisione. Basta uomini, basta cuori infranti, basta dolore. Il suo lavoro le piace e i libri l’hanno sempre salvata, l’importante sarà riuscire a stare lontana dall’altro sesso. Jake Steinmann, uno psichiatra che viveva a San Francisco, è pronto a ricominciare, dopo la fine del suo matrimonio. D’ora in poi ci sarà un unico amore nella sua vita: New York. Bea e Jake si conoscono a una festa in cui sono gli unici single, e quando parlano si trovano d’accordo su una cosa: nessuno di loro due vuole avere alcun genere di relazione sentimentale. Ma la città ha altri piani per loro…

La mia opinione.
Bea James è la protagonista nonchè proprietaria della piccola ma accogliente libreria a cui fa riferimento il titolo. Dopo l'ennesima umiliazione ricevuta dal fidanzato Otis (il solito narcisista), decide di chiudere con le relazioni e di dedicarsi solo a sè stessa. Trova un alleato in Jake che come lei sostiene di essersi stancato di trascorrere tutta la vita a cercare l'anima gemella per poi ritrovarsi deluso e abbandonato. 
Decidono così di stringere un patto:non avere più relazioni
I due così iniziano a frequentarsi solo come amici, visitando i posti preferiti della bella New York ma piano piano iniziano a dimenticare il patto. Purtroppo però, come se la loro immensa timidezza non bastasse a frenarli, il passato tornerà prepotentemente a dividerli e sia Bea che Jake dovranno prendere delle decisioni importanti. 
Uno dei miei personaggi preferiti nel romanzo è la nonna di Bea, Dot,con la sua brillante saggezza. Mi ha colpito molto questa sua frase sulla vita, strana ma profonda:
"Le persone sono come pietre focaie, e girano, girano, per tutta la vita, incontrando altre pietre focaie. Ogni tanto ne incontrano una con cui possono creare una scintilla: le forme combaciano e tutto si allinea. Poi il resto è molto semplice."
L'unico lato negativo di questo dolce romanzo è che tira un pò troppo per le lunghe la storia, credo che con dei capitoli in meno sarebbe stato ancora più affascinante.
Ho apprezzato molto però la playlist che ci dona la scrittrice, con le canzoni, alcune veramente favolose, che la hanno ispirata durante la stesura del romanzo.



mercoledì 7 settembre 2016

Recensione: Come sposare un milionario di Curtis Sittenfeld

Janeites di tutto il mondo a rapporto, questo romanzo è per noi!


Trama.
Il matrimonio è sopravvalutato. Almeno è così che la pensa il Signor Bennet, padre di cinque splendide figlie - tutte ostinatamente nubili - e marito di lungo corso di una donna ingombrante. Ma quando Chip Bingley, scapolo tra i più ambiti, fa ritorno a Cincinnati, niente e nessuno può contenere la frenesia che come una febbre si impossessa della Signora Bennet. L’eccitabile e invadente matriarca, infatti, è pronta a tutto pur di vedere sistemate almeno le maggiori tra le sue ragazze: la dolce Jane, maestra di yoga ormai vicina ai quaranta e tormentata dal desiderio di un figlio, e l’inquieta Lizzie, giornalista residente a New York e single part-time. Poco importa che problemi ben più pressanti minaccino la serenità della famiglia… Sull’orlo della
rovina economica, incalzate da mille imprevisti e complicazioni, riusciranno le sorelle Bennet a sopravvivere a quel ciclone chiamato amore?
Con implacabile leggerezza, Sittenfeld ci racconta chi siamo in questa storia romantica e irriverente, modernissima e senza tempo, scintillante di intelligenza e di ironia.

La mia opinione.
Tutte noi conosciamo "Orgoglio e Pregiudizio" ed è impossibile non amarlo e non adorare i personaggi! Ma immaginate quegli stessi personaggi nel XXI secolo! Ecco, è ciò che ci racconta la Sittenfeld nel suo romanzo.
Preparatevi a ridere a crepapelle, perchè i personaggi nel nostro secolo sono cambiati moltissimo e sono semplicemente esilaranti!
Partendo da Lydia che nel XXI secolo si sposerà nientemeno che con un "transgender" provocando la totale disperazione della Signora Bennet, a Jane e Bingley che si sposeranno in tv durante le riprese di un reality show. Ma non mancano il cugino Collins, nel romanzo della Sittenfeld, divenuto un moderno ma sempre noioso "Mark Zuckerberg" e l'amica del cuore di Lizzie, Charlotte che qui avrà problemi di sovrappeso.
E Lizzie e Mr Darcy? Liz nel XXI secolo è una giornalista affermata, irriverente ed orgogliosa che ormai ha rinunciato a cercare l'uomo della sua vita ma Darcy, un bellissimo e generoso neurochirurgo, le farà cambiare idea , dopo aver superato l'iniziale ostilità che li divide.
 E che altro dire su di lui? In qualsiasi secolo lo metti, Mr Darcy è Mr Darcy, ed è impossibile non innamorarsene e anche se meno eleganti le sue dichiarazioni d'amore fanno battere il cuore!
"Ti darò tutte le possibilità del mondo. I miei sentimenti per te non sono mai cambiati. E tutte le cose sdolcinate che non ti ho detto per vigliaccheria sono più vere che mai. Sei diversa da tutte le donne che ho incontrato in vita mia. Starti accanto è bello perfino quando litighiamo"
Quindi che aspettate? Questo romanzo è divertente, frizzante, ironico e assolutamente da leggere.


domenica 4 settembre 2016

Recensione: L' imperfetta di Carmela Scotti

Un romanzo commovente come pochi ma che ci mostra anche la forza delle donne.



Trama.
Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c’è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L’ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell’amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo sedici anni e decide che non vuole più avere paura. E l’ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. È grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore, forse imperfetto, ma forte come il vento.
Con questo romanzo potente, finalista al prestigioso Premio Calvino, Carmela Scotti ci guida al cuore di una storia antica e insieme attualissima, illuminata da un’intensa e affilata voce femminile. La storia di una ragazza coraggiosa e troppo sola. Della sua voglia di vivere contro tutti e tutti. Di una stella che continua a brillare anche in un cielo coperto di nuvole.

La mia opinione.
La storia di Catena, solo 15 anni, vi farà commuovere ma vi mostrerà anche la forza di una ragazzina che riuscirà a sopravvivere alle avversità, alle violenze più crudeli.
Dopo la morte del padre, che le ha insegnato tutto, a leggere, ad amare, si troverà sola e sperduta con una madre che la definisce "erba cattiva" e uno zio che abuserà di lei.
Disperata, la piccola Catena, ucciderà i suoi due carnefici ma per lei non ci sarà pace. Sarà solo l'inizio delle sofferenze che sarà costretta a patire.
Ciò che la terrà in vita saranno il ricordo dell'adorato padre e le parole dei libri, quei libri che suo padre gli aveva insegnato ad amare ma che sua madre disprezzava tanto quanto lei.
"Notte e giorno dicevo nella testa le parole dei libri di mio padre. Le avevo tutte nella memoria, le parole di carta, nessuno può rubare i pensieri senza peso, sottrarli nel sonno a chi li tiene stretti.
           "I libri si davano il cambio,e tutti venivano in mio soccorso."
La storia di Catena è suddivisa in capitoli, in alcuni di essi Catena ci racconta il passato, la sua lotta per la sopravvivenza mentre negli altri facendo un countdown ci narra l'esperienza disumana e terribile nella prigione di Palermo, dove è seviziata, torturata, maledetta e chiamata strega.
La giovane infatti è disprezzata per quel sapere che ha ereditato dal padre e che la rende superiore alla società ottusa che la circonda.
Il modo di scrivere di Carmela, infine, è pura poesia, vi consiglio davvero di leggerlo!

martedì 23 agosto 2016

Recensione: Tutta la pioggia del cielo di Angela Contini

Questo libro mi ha stupito, mi ha addolcito,mi ha messo in disordine la testa.


Trama.
Lui odia le scemenze, è vegano e innamorato della natura. Lei odia le rane, ha paura degli animali e quando si mette in testa una cosa non c’è verso di farle cambiare idea. Victoria è una scrittrice di successo in crisi creativa. Il suo agente, per aiutarla a superare l’impasse, la spedisce da Chicago in una tranquilla fattoria nel Vermont, dove il silenzio è l’unica cosa che non manca. Nath è di una bellezza selvaggia, ma burbero e scostante fino alla maleducazione. Ha deciso di rinunciare a un lavoro prestigioso per dedicarsi alla vecchia fattoria del padre, anche se è sempre più schiacciato dai debiti. Perciò la sorella Susan gli propone di affittare una stanza a una ragazza di città con il blocco dello scrittore che, assicura, non gli darà alcun fastidio. E invece i guai, sotto forma di un viso pieno di lentiggini e inappropriati tacchi alti, stanno per arrivare...

La mia opinione.
Ho adorato ogni singola parola di questo romanzo. Una storia, quella di Nath e Victoria, davvero emozionante e commovente, l' esempio che le persone per amore possono dare il meglio di loro stesse.
I due protagonisti sono veri, umani, con i loro difetti e le loro paure. Paure che con l'amore potranno riuscire a superare. Ma non è tutto così semplice: Nath e Victoria hanno due caratteri forti, combattivi, e le loro liti vi faranno ridere a crepapelle, non se le mandano a dire ma è anche questo che ho adorato di questo romanzo, il fatto che il dialogo tra di loro sia vero, come potremmo fare noi nella vita reale senza frasi fatte o parole ricercate.
Nath ha sicuramente un caratteraccio, con un sacco di regole da rispettare nella sua casa, ma sapete cosa ho amato di lui? Il fatto che in un epoca come la nostra dove molte persone preferiscono all'amore la tranquillità. l'assenza di sentimenti o problemi, lui invece desidera una donna che abbia carattere, che sappia tenergli testa e non si preoccupa se lei ha un pò di manie:
" La desidero per quello che dice, per quello che pensa, per come sorride, per come si infuria, per i suoi attacchi di panico, per le manie, per le lentiggini sul naso."
E Victoria grazie a lui diverrà una persona totalmente nuova, aperta all'avventura e ai sentimenti. La loro diversità fa bene ai loro cuori.
"Noi due siamo così diversi, come cielo e terra. E io ho bisogno di lui, come la terra secca ha bisogno di tutta la pioggia del cielo."
Un colpo di scena rimescolerà tutte le carte in tavola, ma preparate i fazzoletti per il gran finale!
Ovviamente non posso che consigliarvi di leggere questo fantastico romanzo e non solo per la storia anche per il modo di scrivere di Angela .Ogni parola del romanzo è sentita, è scelta col cuore, è come poesia, nulla è lasciato al caso.

lunedì 15 agosto 2016

Recensione: Torna da me di Mila Gray

Ho amato moltissimo questo libro e vi assicuro che non potrà mancare nelle vostre librerie.


Trama.
Un’auto militare ferma sotto casa alle sette del mattino. Non può significare nulla di buono, soprattutto se sia tuo fratello che l’amore della tua vita sono soldati impegnati in una rischiosa missione in Afghanistan. Quando Jessa Kingsley, diciott’anni appena compiuti, occhi verdissimi e un viso tutto lentiggini, apre la porta al cappellano dei Marine in alta uniforme, il mondo le crolla addosso in un istante. Mentre il cuore batte a mille, il suo pensiero vola all’estate appena trascorsa. Quella in cui lei e Kit, migliore amico di suo fratello Riley, sono caduti l’una nelle braccia dell’altro. Sono anni che Jessa stravede segretamente per Kit, bello e sexy da togliere il fiato, e proprio adesso che lui ha scoperto di ricambiarla, l’idea di perderlo è insopportabile. E pazienza se il padre, l’inflessibile Colonnello Kingsley, non fa mistero dell’odio che, per motivi mai davvero chiariti, nutre per il ragazzo.
Mentre Jessa si prepara a ricevere la tragica notizia dalle labbra del cappellano, un’unica, atroce domanda le martella in testa: chi dei due è morto? Suo fratello Riley oppure Kit?


La mia opinione
.
In questo romanzo non c'è solo la classica storia d'amore estiva ma molto di più, oltre all'amore verranno affrontati altri temi come la guerra, il risentimento, la morte e verranno svelati segreti di famiglia inconfessabili. Vi ricorderà molto i romanzi di un autore amatissimo: Nicholas Sparks.
La storia si apre con Jessa che chiede disperata al padre dell'amato Kit, chi fra lui o il fratello Riley è morto.
Da quel momento, senza conoscere la risposta a questa domanda che ci tormenterà per tutta la lettura, il romanzo farà un salto nel tempo e ci racconterà attraverso i punti di vista di Jessa e Kit, la nascita di questo amore che sembra impossibile ma che ci farà sognare.
Kit oltre ad essere un bellissimo Marine dagli occhi azzurri come il cielo, con Jessa mostrerà anche il suo animo dolce e sensibile. Il ragazzo perfetto, romantico e passionale che tutte noi vorremmo accanto. Oltre a farla innamorare, la risveglierà dal torpore in cui si trova a causa del padre tiranno, e la spingerà verso i suoi sogni ed inoltre inizierà a pensare anche ad una nuova vita con lei, lontano dalle brutture della guerra.
"Sei la sua Stella Polare? Perchè tu sei questo per me. Sei il motivo per cui sono riuscito a tornare a casa."
(Chi non vorrebbe una dichiarazione così?)

Ma purtroppo le cose non andranno come i due innamorati speravano, Kit e Riley devono tornare in missione e accadrà qualcosa che stravolgerà la vita di tutti i personaggi, per sempre.
Non voglio dirvi altro perchè questo romanzo è tutto da leggere e da vivere e ci insegnerà molto proprio su come vivere la vita:
" Devi fare quello che ti piace, quello che ami. La vita è breve Jessa. Abbiamo una sola possibilità. Sfruttala."


sabato 30 luglio 2016

Evergreen: Tutti i difetti che amo di te di Anna Premoli

Consiglio la lettura, di questo amatissimo romanzo della Premoli, in quei giorni no, in cui vedete tutto nero e avete la necessità di una storia leggera,che si legge in poche ore e soprattutto dolcissima!



Trama.
Mettere i bastoni tra le ruote alla propria famiglia è una vera arte per Ethan Phelps, perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore, senza lasciare alcun testamento, il ragazzo eredita le quote della sua multinazionale. Ma è evidente a tutti che Ethan non ha il pallino per gli affari.
Passa le serate tra bar e locali offrendo da bere a chiunque e pagando conti salatissimi, riarreda il suo lussuoso loft senza badare a spese e spreca il tempo in compagnia di individui inutili. Quando però, un bel giorno, fa irruzione completamente ubriaco in una riunione di azionisti, i familiari si convincono che è il momento di prendere drastici provvedimenti, primo fra tutti, nominare un amministratore che tuteli il suo patrimonio. Dopo diversi tentativi falliti viene nominata un’affascinante avvocato specializzato in brevetti aziendali, Sara Di Giovanni. Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e di non lasciarsi imbambolare dai modi di Ethan. Tra loro è da subito scontro aperto: lui non vuole ridimensionare il suo stile di vita e lei non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa da un presuntuoso rampollo. E così, poco alla volta, la tensione arriva alle stelle. Anche se il loro rapporto, a suon di dispetti, è destinato a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante…

La mia opinione.
Questo romanzo è davvero dolcissimo e ha la capacità di far sognare e ridere allo stesso tempo.
Ethan non è il solito eroe perfetto dalla scintillante armatura ANZI. Sebbene sia bellissimo proprio come un principe azzurro, del principe azzurro non sembra avere nulla. Passa le sue giornate a bere, ha la fobia dei germi e il terrore dei ragni. 
Sara, il brillante avvocato che dovrà fargli da "babysitter", è tenace e rigida ma possiede anche la capacità di guardare oltre le apparenze e comprende subito che Ethan non è un cretino o un pazzoide come vuol far credere, è un uomo intelligente con molte qualità, solo con scarsa autostima.
Ethan farà di tutto per farla desistere dal suo impegno, arriverà anche a trasferirsi a casa sua....ma le cose non andranno come immaginava. Sara ed Ethan infatti inizieranno ad apprezzare questa convivenza forzata tanto che Ethan deciderà di passare le serate a casa con lei a vedere film e piano piano ritroverà in sè sentimenti che non provava ormai da anni come la felicità.
E Sara che aveva passato la vita ad immaginare le qualità dell'uomo perfetto che l'avrebbe conquistata comprenderà che l'amore nasce a prescindere dalle qualità e dai difetti.
Ethan si rivelerà dolce come il miele:
In teoria un bacio avrebbe dovuto essere un inutile scambio di saliva. Ma con Sara gli sembrava che fosse tutt'altro. Era scattato qualcosa di strano in lui, un istinto che aveva preso il sopravvento e che lo costrinse a riconsiderare le sue certezze.
Si rese conto che esistevano delle cose per cui valesse la pena rischiare. Lei era una di quelle. Per cui al diavolo batteri e virus!
(FINALMENTE ETHAN!)

Ma ricordate le scene comiche non mancheranno!!!


 

mercoledì 27 luglio 2016

Recensione: Una bellissima colpa di Rebecca Done

Oggi vi parlo di un romanzo edito da PIEMME che adoreranno gli amanti dei colpi di scena e degli intrighi, perchè l'amore può essere pericoloso.




Trama.
Jessica Hart non ha mai dimenticato Matthew Landley. Dopo tutto, è stato il suo primo amore, quando lei aveva appena quindici anni. Ma lui, trentenne bello e misterioso, aveva la colpa di essere anche il suo professore di matematica. E il loro amore era inesorabilmente finito in tragedia, con una condanna per lui e la macchia dello scandalo per lei. Ora, molti anni dopo, Jessica si è costruita la sua vita e, a quanto pare, lo ha fatto anche Matthew. O almeno così sembra quando ritorna nel Norfolk, con una nuova identità, insieme a una moglie e una bambina che non sanno nulla del suo passato. E quando Jessica se lo ritrova sulla soglia di casa, l’intreccio di emozioni è schiacciante: sorpresa, senso di colpa, attrazione, paura. Cosa vuole da lei Matthew? Come può ancora volerla dopo tutto ciò che ha subito a causa sua?
Ma è chiaro che il loro vecchio amore è ancora lì, ad attrarli irresistibilmente, anche se Jessica sa che dovrebbe solo star lontana da un uomo che ormai non conosce più. E che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché, la notte che segnò la fine della loro storia, accadde dell’altro. Qualcosa che soltanto loro due possono sapere.

La mia opinione.
Questo romanzo ci viene presentato come thriller ma in realtà ha poco del thriller, infatti al centro della storia c'è l'amore travolgente e tormentato dei due protagonisti Jess e Matthew.
Il romanzo è suddiviso in capitoli che si concentrano sui fatti del presente e cioè su ciò che accade tra Jess e Matthew quando si rivedono dopo ben 17 anni, e capitoli in cui Matthew ci racconta com'è nato il loro amore e quali sono stati gli ostacoli da superare.
Il loro amore nasce nelle avversità, lui infatti è il suo professore di matematica (che ricorda molto Johnny Depp, cosa che mi avrebbe fatto diventare un genio in quella materia!), lei è la sua bellissima alunna quindicenne. MA sebbene siano tanti i motivi per cui non potrebbero stare insieme l'amore è più forte di ogni cosa, tanto che Matthew è disposto a lasciare il lavoro che ama tanto pur di stare per sempre con la sua Jess.
Purtroppo però le persone che li circondano faranno di tutto per dividerli e ci riusciranno, andando avanti con la lettura scoprirete poi con sgomento(NON VOLEVO CREDERCI) chi è la persona che li ha denunciati alla polizia.
Quando poi si rivedono dopo tutto questo tempo la speranza di un futuro insieme si riaccende! Il loro amore non è mai diminuito anche se tutti e due stanno con altre persone. Il loro desiderio, la loro voglia di stare insieme è quasi palpabile attraverso le pagine, tanto da farvi versare qualche lacrima perchè penserete non sia giusto che due persone così perfette una per l'altra debbano restare separate.
"Avremmo dovuto essere noi, Jess!" La voce era tesa e risuonava nell'aria fredda della notte "Avremmo dovuto essere noi, quelli con il matrimonio, il bambino e una cazzo di vita perfetta!"
 Ma purtroppo anche il presente non sarà clemente con Jess e Matthew, gli intrighi per tenerli separati continuano ed inoltre Jess ha un segreto che riguarda loro due, un senso di colpa enorme che la opprime e rivelarlo ora potrebbe distruggerli.
Infine l'epilogo di questo romanzo vi lascerà con il dubbio...starà a voi capire quale sia la conclusione più giusta!

martedì 19 luglio 2016

Recensione: Un disastro chiamato amore di Chiara Giacobelli

Ho deciso! Questo è ufficialmente il romanzo dell'estate! Un mix di amore, avventura, mistero e tanto divertimento che vi conquisterà! Una lettura scorrevole,che si divora in pochi giorni.



Trama.
Francese con un lavoro a Parigi e un appartamentino a Montmartre, Vivienne Vuloir è una ragazza buffa e imbranata che colleziona una figuraccia dopo l’altra, fa i conti con una fallimentare carriera di scrittrice e soffre di un numero indefinito di fobie. A trent’anni ha dimenticato il sapore di un bacio, si è adattata a essere identificata come “quella che si occupa di gossip”, ma soprattutto ha perso completamente fiducia nel genere umano, specialmente se maschile. Quando un giorno riceve un’inattesa telefonata da un certo Mr Lennyster, figlio di un’importante attrice italiana su cui ha da poco redatto un dossier, è certa di stare per subire una grossa lavata di capo. Invece, l’uomo vuole commissionarle la biografia della madre. Così, ben presto Vivienne si troverà a dover affrontare un’avventura a cui non è affatto preparata: un viaggio in Italia, un libro da scrivere, un uomo affascinante, dolce ma oscuro, e una villa piena di misteri da risolvere. Tra gaffe, tentativi maldestri di carpire i segreti della famiglia Lennyster, amori e altre catastrofi, Vivienne, inguaribile pessimista, capirà che la vita le sta per riservare una sorpresa inaspettata...

La mia opinione.
Salutate le eroine perfette, che non sbagliano mai e che sono sempre bellissime FINALMENTE in questo romanzo troviamo una protagonista un pò più come noi, vera, insicura e imbranata...eh si perchè nella vita reale, e noi ragazze lo sappiamo bene, non tutto fila liscio come l'olio.
Vivienne ,o Viv, vi farà ridere a crepapelle. I suoi monologhi interiori mentre ne combina una dopo l'altra sono esilaranti. Come nella vita reale, non ci saranno momenti totalmente perfetti, anzi lei è un esperta a trasformare un momento romantico in un totale disastro con gran finale al Pronto Soccorso. Potrebbe essere la sponsor ufficiale del "MAI UNA GIOIA", ed ormai si è arresa a questo triste destino....e di trovare un anima gemella?? Non se ne parla nemmeno. 
MA il destino per una volta sembra sorriderle, sottolineiamo SEMBRA, perchè con lei non si sa mai, e riceverà un offerta di lavoro da un uomo bellissimo ALEX LENNYSTER.
Alex è semplicemente l'uomo che tutte noi ci meritiamo. Bello, occhi blu come il mare ligure,generoso, dolce e anche ricco! 
Ho adorato la storia d'amore che nasce fra questi due fantastici protagonisti soprattutto per un ingrediente che io ritengo necessario in qualsiasi relazione: come vedrete infatti, Alex considera, ciò che possono essere ritenuti difetti dagli altri, delle caratteristiche che invece rendono Vivienne meravigliosa ai suoi occhi. NON é FORSE QUESTA LA BASE DELL' AMORE?
Ma non è tutto oro quello che luccica e infatti la meravigliosa villa di Alex nasconde un segreto che Viv deciderà di scoprire a tutti i costi, un mistero oscuro che ci ricorda tanto Jane Eyre e la moglie pazza di Mr Rochester.
E che dire dei personaggi secondari? Semplicemente FANTASTICI! Durante i suoi momenti di sbadataggine pura o di imbarazzo, appariranno nella mente di Vivienne pronti a giudicarla o deriderla. Come la nonna Betty, il suo ex capo ossia il rappresentate del TE LO AVEVO DETTO, l'amica del cuore Angy che come nella realtà la spinge ad aprirsi all'amore, Marco, il maggiordomo di Alex, che si unirà a Vivienne nelle sue indagini strampalate e sarà battezzato come Watson ed infine l'ex collega fotografo Ferux (un vecchietto arzillo che mi ha ricordato tantissimo l'avvocato George degli Aristogatti) per chi non lo conoscesse ecco una foto:


Ma oltre il divertimento c'è di più e cioè l'insegnamento che questo romanzo ci regala: ci spinge ad aprire di nuovo il nostro cuore e a fidarci del prossimo, anche si siamo stati feriti e abbiamo costruito un muro intorno a noi per non soffrire più. La vita può regalarci, infatti delle sorprese e dobbiamo avere il coraggio di afferrarle a mani piene e ricominciare a vivere.

venerdì 15 luglio 2016

Recensione: Ogni cosa è per te di Ronald H. Balson

Oggi vi consiglio un romanzo che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. E credo che conquisterà anche voi. Un romanzo che celebra l'amore che va al di là di ogni cosa, della razza, delle posizioni politiche, della lingua. Perchè finchè ci sarà l'amore l'odio non avrà mai la meglio.
Apprezzo che questo romanzo lo ricordi con forza a tutti noi.



Trama.
Sophie è figlia di un amore proibito. Di un amore impossibile. Di un amore che prova ad avvicinare due religioni diverse, due mondi in guerra, due lingue che non riescono a parlarsi. Perché suo padre è ebreo e sua madre palestinese. Entrambi hanno lottato contro tutto e tutti per restare insieme. Eppure solo la fuga ha permesso loro di non rinunciare a quel legame speciale che li unisce. Sono dovuti scappare negli Stati Uniti per diventare una famiglia. È lì che è nata Sophie.
Ma proprio quando credevano di essere al sicuro, tutto cambia: la madre di Sophie muore all'improvviso e il nonno materno della bambina, che non ha mai accettato quel matrimonio, la rapisce per portarla in Palestina.
C'è una persona che deve ritrovarla a ogni costo: suo padre. È pronto a tutto pur di poterla riabbracciare. Anche a mentire. Anche a mettere a rischio la propria vita. Ed è allora che capisce che è un'impresa troppo difficile da affrontare da solo. Inaspettatamente un aiuto arriva da Catherine, che è avvocato, e da Liam, un investigatore privato. Solo loro credono in lui. Solo loro credono che l'amore sia un sentimento più forte dell'odio, della paura, della tradizione che diventa cecità. Un sentimento per cui nessuna sfida è mai troppo grande. Perché il destino sembra scritto, ma a volte ci vuole solo coraggio per cambiarlo, per scrivere una pagina nuova della Storia.
Dopo il grande successo di " Volevo solo averti accanto", esordio rivelazione del 2015 per mesi in vetta alle classifiche italiane e vincitore del Premio selezione Bancarella, Ronald Balson torna con un nuovo romanzo. Una storia potente sulla forza dei sentimenti che abbatte le barriere dell'intolleranza e dei conflitti. Torna con due dei suoi personaggi più amati, Liam e Catherine, che sono sempre alla ricerca della verità. Un libro che insegna come l'amore possa valicare ogni confine, senza arrendersi mai.

La mia opinione.
Tutti noi conosciamo il conflitto tra Israele e Palestina. Lo abbiamo studiato tra i banchi di scuola, ne abbiamo letto articoli di giornale o abbiamo visto le terribili immagini alla televisione. Ma l'idea che ci arriva è sempre qualcosa di lontano, poco comprensibile per noi. Questo perchè non siamo mai entrati in contatto con la realtà dietro al conflitto, con chi vive tutti i giorni in quei luoghi.
Ma Balson riesce a farci entrare in contatto con l'aspetto umano di questa questione senza fine
Il romanzo non è nè a favore di Israele nè a favore della Palestina, ma è ASSOLUTAMENTE CONTRO IL TERRORISMO DA QUALSIASI PARTI ARRIVI.
Perchè sono i terroristi ad impedire la pace, ad alimentare l'odio. Sono loro che non permettono a persone normali, come noi, di vivere in pace, di mettere su famiglia, di andare al cinema, di uscire con gli amici senza il timore di un attacco.
Balson inoltre si soffermerà su un tema importante, l'unica cosa che può mettere fine alla guerra: L'AMORE. Ce lo mostra in vari aspetti. 
L'amore di Alina per Jack, che ha il coraggio di amarlo per come è ,anche se rappresenta l'ebreo da odiare.
L'amore di un padre per la propria figlia, Sophie, che farà di tutto, sfiderà la legge, i terroristi pur di riabbracciarla. L'amore gli darà il coraggio di affrontare qualsiasi cosa.
L'amore di Liam, il nostro investigatore irlandese amante delle bistecche e dei ristoranti italiani (come dargli torto) per il prossimo e per la verità, tant'è che si recherà in prima persona in Palestina per aiutare Jack a riavere la figlia e metterà a rischio la sua vita.
E poi c'è un nuovo personaggio, la spia ebrea Kayla, una donna misteriosa ma che non si fermerà davanti a nulla pur di fermare il terrorismo. Inizialmente ci appare troppo sicura di sè, quasi arrogante ma poi scopriremo che dietro la sua determinazione si nasconde la sofferenza, perchè anche lei ha perso chi amava per colpa di terroristi senza scrupoli.
Tutti insieme questi fantastici personaggi ci mostreranno come il razzismo non vincerà mai, è spacciato, perchè l'amore è più forte dell 'odio.




lunedì 4 luglio 2016

Recensione: Tutta la verità su Gloria Ellis di Martyn Bedford

Oggi vi voglio parlare di una lettura piacevole e scorrevole, da leggere sotto l'ombrellone o immersi nella natura. Sto parlando di "Tutta la verità su Gloria Ellis" edito da DeAgostini.


Trama.
Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un’avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte – senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno – per una folle e romantica fuga attraverso l’Inghilterra. All’inizio tutto è come lei se l’era immaginato: un’esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava.
E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana. Dalla penna di uno scrittore pluripremiato, una suspense psicologica che mozza il fiato. Una storia indimenticabile, costruita come un interrogatorio della polizia, in un rapido susseguirsi di domande e risposte, confessioni e colpi di scena. Fino all’ultima, strepitosa riga.

La mia opinione.
La cosa che maggiormente mi ha colpito è una frase che recita Uman poco dopo che ha incontrato Gloria per la prima volta. La recita perchè questa frase per lui è un modello di vita, è l'essenza stessa della vita per come la vede questo misterioso ragazzo di soli quindici anni. Ciò che mi ha sconvolta è che anch'io come Uman la so a memoria, fa parte di me.
Le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano.  Kerouac, Sulla Strada.
Uman è così, è il pazzo del tutto e subito con questa voglia di vivere irrefrenabile che a volte lo porta ad essere anche eccessivo e lo mette in pericolo. Ma Uman, ha visto di peggio,e vuole vivere la vita così come un Kerouac( scrittore da cui prende la frase) dei nostri tempi. Ovviamente questo suo modo di affrontare la vita conquista la giovane Gloria stanca della mediocre quotidianità in cui vive e in cui si sente intrappolata... e beh diciamolo a quindici anni tutti ci siamo sentiti in trappola e non possiamo che comprenderla quando decide di fuggire con lui, così come avrebbe fatto Kerouac, seguendo semplicemente il destino, la strada che si ha davanti senza guardarsi indietro.
La storia ci viene raccontata da Gloria stessa che è interrogata dall'ispettore Ryan. Quello che tutti si chiedono, anche noi durante la lettura, è che fine ha fatto Uman, cosa nasconde questo ragazzo che ama sfidare il destino? Il ritmo della storia è incalzante, non ci lascia tempo di chiudere il libro, è una corsa in avanti per sapere di più, scoprire di più, come un viaggio SULLA STRADA.
Questo viaggio con Uman, sarà avventuroso e romantico per Gloria ma anche educativo più di qualsiasi lezione scolastica. Sarà come un rito di passaggio dalla gioventù alla maturità. Perchè come dirà anche lei stessa, la vita che promette Uman è una vita di false promesse, non si può fuggire per sempre senza ignorare i nostri legami, le nostre responsabilità, senza dare importanza alla vita o alla morte.
Certo la vita che ci mostrano Uman e Kerouac è affascinante ma una frase del padre di Gloria mi ha fatto riflettere "Lo sai com'è morto Kerouac? è morto alcolizzato quando aveva la mia età!". La sua frase mi ha fatto ricordare un documentario che avevo visto anni fa su un grande amico di John Kerouac, Neal Cassidy,anche lui morto dopo aver preso barbiturici e aver bevuto.
Nel documentario veniva intervistata la moglie e i figli che erano cresciuti senza un padre, e non c'era nulla di eroico o esaltante in questo,anzi.
Così questo romanzo vi assicuro farà riflettere MA ricordatevi che nulla è mai come sembra e quando tutto sembra andare nel verso giusto, qualcosa scompiglia i piani.



mercoledì 29 giugno 2016

Lista Giveaway

Partecipanti "UN GIORNO PERFETTO PER INNAMORARSI"
  1. NICOLE221462
  2. EMANUELAZABATTA64
  3. SERENA_SOPHY
  4. GIUSNICOSIA
  5. ROSS_3193
  6. LA_BIBLIOTECA_DI_STEFANIA
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  8. THETRUTHISIAMNERD
  9. ACUPOFTEAANDAGOODBOOK
  10. ICUMMARI_LIBRI
  11. STEMIAO_83
  12. DEBORAH_COLUCCI_92
  13. ILPORTALEDEILIBRI
  14. ANNARELLAGIOIELLI
  15. MILA.MALI
  16. MARGHERITADIPRISCO
  17. FEDERICABECHERUCCI
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  20. ORIETTACITTI
  21. MARYBEAUTY1986
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  23. MARIANNA.DT
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  25. ANGYCAMPANILE84
  26. LARAGAZZADAICAPELLICOLORATI_
  27. _CAARMY
  28. MELOVESDI
  29. THEWONDEROFTHEBOOKINALICEISLAND
  30. LAURO.GIOVANNA
  31. POIU801
  32. LA13FENICE
  33. LOVE.MAKEUP123
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  36. ROSS_3193
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  39. MILA.MALI
  40. MARGHERITADIPRISCO
  41. MARYBEAUTY1986
  42. LARAGAZZADAICAPELLICOLORATI_
  43. MELOVESDI
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  45. LAURO.GIOVANNA
  46. POIU801